Film ed incontri per celebrare il 25 aprile
CHIGNOLO PO. La ricorrenza del 25 aprile, grazie all'impegno appassionato degli amministratori locali ed alla collaborazione delle associazioni patriottiche che da sempre si adoperano per garantire un futuro alla memoria collettiva, a Chignolo non è mai trascorsa nell'indifferenza. Quest'anno, però, per celebrare degnamente il 60º anniversario della Liberazione si sono davvero fatte le cose in grande. In programma incontri con gli studenti, cineforum e appuntamenti culturali di diverso tipo.
La settimana consacrata al ricordo della Resistenza si è aperta lunedi scorso presso la scuola media con un incontro, replicato poi il giorno 19, fra le scolaresche ed alcuni ex partigiani. Alle testimonianze dirette degli orrori della guerra sono state affiancate le proiezioni di film a tema e, per alcuni giorni, la sala consiliare si è trasformata in sala cinematografica. Giovedi mattina i bambini delle scuole elementari hanno potuto assistere al film «La vita è bella», mentre ieri è stata la volta dei ragazzi delle scuole medie ai quali è stato dedicato «Della Shoa». Oggi pomeriggio, alle 17.30, il ciclo di proiezioni si concluderà con il film «Senza tregua», aperto a tutta la popolazione. La giornata centrale della manifestazione sarà quella di domani. Nel pomeriggio, con partenza alle ore 15.00, un corteo solenne accompagnato dal corpo bandistico di Agazzano percorrerà il tratto di strada che separa il palazzo municipale dal cimitero. Durante il tragitto verranno posate corone d'alloro nei luoghi simbolici della Resistenza chignolese e verranno consegnate targhe commemorative ai protagonisiti degli episodi più conosciuti.
I momenti salienti, accompagnati dal sottofondo musicale della banda, saranno sottolineati dagli interventi del sindaco Antonio Bonati e di Gianni Beccali e dalle performance artistiche dell'attrice Franca Graziano. Attraverso la drammatizzazione, verranno riportati alla memoria luoghi e personaggi che hanno rivestito ruoli fondamentali negli anni della guerra e verrà cosi ricostruita una fetta importante della storia del comune di Chignolo Po.
Ai più anziani verrà offerta una preziosa occasione per condividere le proprie esperienze passate, mentre i giovani impareranno forse a guardare con occhio diverso i propri nonni e ad ascoltare senza spazientirsi, e con orecchio un po' più indulgente, i loro interminabili racconti «di guerra».
Gli appuntamenti legati al 60º anniversario della Liberazione non si esauriranno però con la cerimonia di domenica.
La settimana prossima, presso il Salone della Società Operaia, aprirà infatti i battenti la mostra «Matite della memoria».
Mercoledi 27 aprile, alle ore 14.30, uno degli autori la inaugurerà ufficialmente, illustrandone i contenuti agli studenti delle locali scuole medie.
L'esposizione potrà essere visitata i giorni 28 e 29 aprile, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00, e il giorno 30 aprile dalle ore 09.00 alle ore 12.00.
Melissa Berti