Piazza Petrarca ospita Vespe da tutta Italia
PAVIA.Dici Vespa e subito vengono in mente gli anni Sessanta, la due ruote simbolo di gioventù e libertà. Per domani il Vespa Club di Pavia ha organizzato un megaraduno di tutti gli appassionati italiani di quel motociclo. Si ritroveranno presto, in piazza Petrarca (attorno alle 8.30) per l'iscrizione gratuita a quello che vuole essere un megaraduno cui hanno promesso la partecipazione tante Vespe provenienti da tutta Italia.
Gli appassionati si confronteranno, fieri a cavallo delle loro bellissime due ruote. Alle 10.30 è prevista la tradizionale foto ricordo ed il via alle competizioni di regolarità. Poco dopo mezzogiorno la carovana a due ruote attraverserà le vie del centro di Pavia, per la parata. Nel pomeriggio arriverà il momento dei saluti, subito dopo l'aperitivo, quando torneranno tutti alle rispettive case.
Nata nel 1946 la Vespa divenne in pochi anni il simbolo dell'Italia nel mondo. Un simbolo che ha attraversato i decenni, diventando mito durante la 'Dolce Vita" (come dimenticare Audrey Hepburn e Gregory Peck in 'Vacanze romane") e rimanendo tale per oltre mezzo secolo.
Pavia domani potrà avere un assaggio importante di questo affascinante passato che lega migliaia di appassionati in Italia e nel mondo. E sarà il giusto riconoscimento per un 'oggetto" che è entrato nella storia nazionale nel primo dopoguerra quando l'industria italiana cercava di risollevarsi e andava alla ricerca di nuove idee. La più interessante, la Vespa, prese il la sul finire del 1944 all'interno di un'industria che si occupava di arredamento navale, ferroviario e aeronautico: la Piaggio.
L'idea fu di Enrico Piaggio e del progettista Corradino D'Ascanio: un veicolo rivoluzionario con una scocca portante, cambio sul manubrio e motore sulla ruota superiore.
Sul finire del 1949 ne erano già stati prodotti 35mila esemplari e via via si impose in tutto il mondo. Il fenomeno fece subito proseliti, nel 1949 nacque il Vespa Club d'Italia che nel 1953 divenne Vespa Club d'Europa per assurgere al grado di 'planetario" a metà degli anni Sessanta. E domani la Vespa sarà protagonista anche a Pavia.