L'Ulivo alla guerra dei quartieri Forza Italia punta all'en plein

VOGHERA. Fatta la giunta, è tempo di ufficializzare le nomine dei presidenti dei cinque consigli di Circoscrizione, dove il vantaggio della Casa delle libertà è minimo. Le indiscrezioni dicono che i giochi sarebbero fatti, ma la minoranza rivendica un ruolo diverso da quello avuto finora. Forte di un risultato migliore nei quartieri rispetto alle comunali.
Ad ascoltre i bene informati, si diceva, i giochi per le cinque presidenze di quartiere sarebbe già conclusi. La presidenza del quartiere Nord potrebbe andare a Maria Cristina Palonta (Fi); quella del quartiere Sud a Simona Virgilio o Luigi Rebottaro (Fi); l'Ovest potrebbe tornare ad Adelio Ratto (Fi); ballottaggio al Centro fra Cleto Bettaglio e Michele Vadurro (entrambi eletti in Forza Italia); l'Est parrebbe invece destinato a Marisa Marzaduri (Fi). Forza Italia farà l'asso pigliatutto? «A loro rischio e pericolo», avverte l'opposizione per voce di Nicola Affronti. Lui, dirigente nazionale dei giovani dell'Udeur, il candidato circoscrizionale più votato alle ultime elezioni (con 306 preferenze personali), mette in guardia il centrodestra,
«Nei quartieri il centrodestra ha vinto di misura e avrà bisogno della collaborazione delle opposizioni per garantire la governabilità - spiega -. Aspettiamo un segnale forte da parte della maggioranza». L'esponente dell'Ulivo sprona la nuova giunta comunale a far crescere il rapporto fra palazzo Gounela e le circoscrizioni: «Nella precedente Amministrazione soltanto Luigi Bassanese si è particolarmente distinto per attenzione ai problemi dei quartieri, ma dopo il suo licenziamento l'attenzione è andata scemando fino ad attestarsi ai minimi storici. Speriamo che la nuova giunta operi in maniera diversa. Per gli eletti delle circoscrizioni più che il colore politico contano i problemi della gente. Speriamo di aver modo di farli arrivare davvero sul tavolo della giunta. Non vogliamo assessori a spasso qualche sera nei quartieri, ma un'Amministrazione capace di ascoltare costantemente gli eletti delle circoscrizioni». Quello di Affronti è quasi un invito: «Speriamo non prevalga nuovamente la voglia d'isolare l'opposizione. L'Udeur aveva 5 anni fa 14 consiglieri, oggi ne ha 17. Il voto ha premiato la nostra opposizione costruttiva. In tre Consigli di quartiere su cinque, precisamente nei rioni Nord, Sud ed Ovest, la maggioranza ha conquistato otto poltrone e l'opposizione sette». Un equilibrio instabile. (e. b.)