Finita l'odissea dei passeggeri

LIVORNO.«No, non ho avuto paura. Anzi, sono contento perchè mi hanno fatto giocare e poi abbiamo mangiato gratis». E' del più piccolo dei passeggeri, appena otto anni, il racconto più entusiasta dei due giorni di «odissea» trascorsi a bordo del Moby Rider dai 21 turisti tedeschi, in viaggio per un anticipo delle vacanze in Sardegna, rimasti prigionieri sulla nave incagliata a poche centinaia di metri dall'imboccatura del porto di Livorno.
I turisti, tutti camperisti, sono stati sbarcati ieri. La Moby ha garantito qualunque tipo di assistenza ed ha persino offerto ai passeggeri la possibilità di viaggiare gratis, per tre anni, su tutte le navi della flotta. Intanto, la Capitaneria di porto prosegue il coordinamento delle operazioni di soccorso e tra oggi, attraverso una nave cisterna, il traghetto si svuoterà di circa 500 tonnellate di liquidi tra carburante e acqua dolce. In questo modo la nave si alleggerirà sensibilmente rendendo possibile, con la prossima alta marea, un nuovo tentativo di rimuovere lo scafo che si è insabbiato per circa 5 metri.