Far crescere il commercio: la proposta di ASCOM al governo regionale
E' un vero e proprio progetto per far crescere il settore del commercio, del turismo e dei servizi «Il Terziario per la Regione» presentato e consegnato dalle Associazioni provinciali e dall'Unione regionale alla Regione Lombardia: un documento articolato in un insieme di spunti, idee e proposte. In considerazione del nuovo assetto verso cui si sta avviando il governo regionale, derivante dall'aumento delle competenze devolute, «Il Terziario» può costituire uno strumento flessibile di lavoro per confrontarsi e far collaborare in modo coordinato le forze in campo con l'obiettivo di vincere la sfida della competitività e ridare fiducia alle imprese e alle famiglie.
Il documento è articolato in cinque sezioni: dall'analisi del nuovo assetto della Regione a quella dell'andamento dei settori commercio, turismo e servizi, alle proposte di politiche a sostegno della competitività che riguardano lavoro, formazione, risorse umane, contributi, finanziamenti.
Fino ad arrivare alle problematiche legate alle politiche ambientali e alla mobilità e alle tematiche sociali. Ecco alcune delle proposte: il riconoscimento del ruolo dell'impresa nel nuovo statuto regionale, un tavolo per individuare incentivi e politiche a sostegno dei consumi, una legge regionale per il commercio che coniughi piccola e grande distribuzione (in Lombardia c'è la più elevata concentrazione di grande distribuzione organizzata con un rapporto tra superficie di vendita e popolazione di 207mq/1000 abitanti), un sistema integrato per il turismo, il potenziamento dei servizi e più risorse per il terziario. Viene inoltre auspicata la creazione di un laboratorio regionale sul sistema dei servizi per la definizione di una delega assessorile, l'intensificazione della lotta contro l'abusivismo e la contraffazione di merce, l'usura ed il lavoro sommerso.
La nuova legge regionale per il commercio dovrà affrontare questioni diverse: tra le altre, gli orari di apertura dei negozi, il commercio su aree pubbliche, la ristrutturazione dei mercati all'ingrosso e nuove opportunità per gli operatori che vogliono mettersi in mostra attraverso un sistema fieristico che è primo in Italia per capacità espositiva.