Patrizia Masserini alla Sansoni presenta trenta sue opere scelte

PAVIA.La pittura di Patrizia Masserini torna alla galleria Sansoni (via Cardinal Riboldi) di Pavia, con «Opere scelte» in mostra dal 16 al 30 aprile. L'artista bergamasca presenta una trentina di opere che raccontano l'esito della sua evoluzione pittorica. Molti ricorderanno le figure femminili, scarnite, sofferenti, spesso presentate in monocolore, in movimento, emergere da un fondo scuro e indefinito (un non mondo, fatto di attese e fughe). La recente produzione della Masserini è dedicata al paesaggio, un paesaggio cittadino periferico, privo di presenze umane, ma solcato da auto, in corsa o parcheggiate; un paesaggio fissato al crepuscolo o alla luce di un lampione o di un semaforo. E poi ci sono le montagne, viste attraverso il movimento dell'auto, fotografate dalla strada, illuminate dai fari dell'auto. L'inquietudine che trasmettono questi quadri è accentuata dai tagli e dai graffi della tela, ma anche dalla scomposizione dell'immagine, che moltiplica il senso della velocità. Ma ciò che risulta più nuovo in questa pittura al confine con la grafica e che interpreta con sensibilità moderna la figuratività è il coinvolgimento dell'osservatore. (g.b.)