Dono al Comune di Vigevano: un'opera miniata del '200
VIGEVANO.Il presidente Giacomo Marazzi ha portato ieri a Vigevano un regalo per il Comune: il «Codice 65» o «Il libro del Maestro». Si tratta di un grosso volume, dalla copertina in cuoio, che racchiude un'opera miniata della prima metà del Duecento, gioiello dell'Archivio Capitolare della Cattedrale di Piacenza. «Per dare un'idea della sua importanza - è scritto in una nota sul volume - basti considerare che gli studiosi hanno tracciato un parallelo con il 'Registrum Magnum": il valore che quest'ultimo riveste per la comunità civile, il 'Liber Magistri" lo rappresenta per quella religiosa». Il «Codice 65», «il cui numero deriva dalla posizione attribuitagli in un catalogo della seconda metà del XIII secolo, costituisce una summa culturale secondo la concezione medievale. Studiato in tutto il mondo è un raro esempio di documento paleografico, riporta indiczioni sul costume e sulla liturgia, è indicativo dell'arte e della musica dei secoli successivi all'anno Mille e comprende informazioni sulla sacra rappresentazione».
E' un manoscritto di 541 cartelle rilegate in legno e cuoio, di quarantotto centimetri di altezza e trentaquattro di larghezza.
«Al suo inizio - spiega la nota illustrativa - è posto un calendario ecclesiastico che elenca nozioni di astrologia, astronomia, medicina, agronomia e merceologia. Segue poi il 'Salterio", il libro dei salmi, che termina con litanie dei santi, in cui figurano anche i patroni di Piacenza e delle varie chiese urbane. Scopo primario del 'Codice" era fornire il materiale necessario alla liturgia episcopale e capitolare solenne». Il «Codice» regalato al Comune di Vigevano, verrà probabilmente custodito o nell'Archivio comunale o nella biblioteca civica «Lucio Mastronardi». Una copie del «Codice» era stata regalata anche a papa Giovanni Paolo II, nel 1997. (d.a.)