Raggirata dalla «carabiniera»
VIGEVANO. La televisione ci ha abituati alle donne in divisa dell'Arma. Per questo la pensionata non si è stupita più di tanto quando i due giovani in auto, un uomo e una donna, si sono presentati come carabinieri, anche se in borghese, e le hanno chiesto i documenti. Si è accorta del trucco poco più tardi vedendo che dal portafogli erano spariti 250 euro. La vittima dell'ennesimo raggiro è una vedova 82enne avvicinata ieri mattina, in corso Pavia, da 2 giovani a bordo di un'auto scura di piccola cilindrata.
I due si sono qualificati come carabinieri e per rendere più credibile la messinscena hanno esibito anche un tesserino. Hanno chiesto all'anziana di mostrare i documenti. La donna ha fatto presente che non li aveva con sè, ma i falsi carabinieri hanno insistito: «Dobbiamo fare i controlli. Per favore, vada a casa a prendere la carta d'identità». L'anziana ha obbedito. Ha raggiunto la propria abitazione distante un centinaio di metri, seguita dalla donna, mentre il complice è rimasto ad attendere in auto. Una volta entrati in casa, la pensionata ha mostrato i documenti, ma la finta 'carabiniera" ha chiesto anche di controllare le banconote che la pensionata aveva in casa per verificare che non fossero false. L'anziana aveva a portata di mano 15 euro e li ha fatti vedere alla giovane che però ha subito chiesto se non avesse in casa altro denaro. La pensionata è andata in camera da letto, dove aveva altri 250 euro. La truffatrice l'ha seguita e ha controllato le banconote facendo finta di rimetterle nel portafogli lasciato su un cassetto.
In realtà i soldi sono finiti nelle mani della falsa rappresentante delle forze dell'ordine che, compiuta la 'missione", si è congedata in fretta dall'anziana e ha raggiunto il complice in macchina. L'ignara 82enne si è accorta di essere stata ingannata quando ha guardato nel portafogli e ha visto che i 250 euro non c'erano più.
Subito ha avvertito i carabinieri con una telefonata giunta alle 12.30 al 112. I carabinieri hanno immediatamente avviato gli accertamenti e le ricerche dei due truffatori. Ma l'anziana pensionata ha saputo fornire solo una descrizione della donna: sui 30/35 anni, vestita con giubbotto e pantaloni neri, scarpe col tacco dello stesso colore. Non ha invece fornito indicazioni precise per il complice visto soltanto di sfuggita.