Il pittore Ardovino e il Po hanno dipinto un quadro che racconta la piena del 1994
SPESSA PO. Il grande fiume, il Po, ha creato una grande opera d'arte che è stata regalata al Comune di Spessa Po. La storia del quadro è singolare. E vale la pena di raccontarla. Tutto comincia dopo la tragica piena del 1994: ritirandosi nel loro letto, le acque del fiume avevano lasciato tracce di limo su una tela riposta nel deposito dell'artista Roberto Ardovino, 53 anni, milanese d'origine e pavese adottivo (vive in una cascina di campagna a San Zenone).
«Di qui l'idea - spiega oggi Ardovino - di interpretare, mantenendo come base ciò che la natura aveva in qualche modo dipinto, la raffigurazione di 'Un uomo del Po", un quadro che esamina la tragedia avvenuta. Nell'opera è possibile notare la perfezione delle linee che, incredibilmente, la natura ha lasciato per raffigurare l'acqua». E l'artista, aggiungiamo noi, è stato bravo a cogliere lo spirito e a creare l'opera che oggi ricorda quello strardinario evento. Roberto Ardovino ha poi ha deciso di donare l'opera al Comune di Spessa Po in ricordo di patricolari momenti che ha vissuto e condivisi con l'amico sindaco.
Nella foto: l'artista, il sindaco e un'amica pittrice.