Mentana: è tutto fuori controllo Nessuno porterà più i figli qui

MILANO.«Qualcuno ha iniziato a tirare fumogeni e tutti lo hanno seguito. E' tutta colpa del gol annullato e dell'esasperazione della gente e noi non siamo riusciti a fermarli»: commenta cosi Franco Caravita, storico portavoce dei club organizzati della curva nord, quanto è successo ieri sera al Meazza. Caravita sostiene che «i capi ultrà hanno fatto il possibile per fermare il lancio di fumogeni, ma non ci sono riusciti». E' chiaro che a quel punto in curva c'era qualcuno che voleva distruggere una gara che sapevano già persa. Allo stadio c'era anche il Enrico Mentana, tifoso interista: «La situazione era assolutamente fuori da ogni controllo. Non ho visto nessuno delle due società nè la polizia intervenire. C'era un'impotenza assoluta di fronte a un fenomeno che degenera sempre più. L'arbitro ha fatto una cappellata, ma come è possibile che certi oggetti entrino nelle curve, come si può andare allo stadio con i razzi? Chi porterebbe in un posto del genere il proprio figlio o la fidanzata. Pochi giorni fa tutta Italia era in fila per l'estremo saluto al Papa: a quell'immagine, purtroppo, bisogna unire anche questa».