L'Inter va ko, gli ultras perdono la testa
La sconfitta e la vergogna. L'Inter rinuncia alla Champions league, la sua curva alla ragione. Nell'euroderby di ritorno Shevchenko segna al 30' mettendo in sicuro la qualificazione. L'Inter non smette di attaccare, Dida però è una saracinesca e manca un solo intervento, al 26' della ripresa: Cruz salta con il portiere, la palla arriva a Cambiasso che segna di testa. L'arbitro annulla per fallo su Dida e ammonisce Cambiasso per proteste. Nella curva nerazzurra esplode la follia degli ultras che cominciano a lanciare bottiglie d'acqua e fumogeni, uno dei quali colpisce Dida sulla spalla. La follia non si placa e l'arbitro rimanda le squadre negli spogliatoi per 10'. Si riprende, ma ricomincia anche il lancio di oggetti dalla curva e l'arbitro sospende la partita.
Al 30' Shevchenko riceve palla al limite, prende la mira e fa partire un sinistro a giro che si infila vicino al palo più lontano, là dove Toldo non può arrivare. Le speranze nerazzurre, che avrebbero dovuto vincere con tre gol di scarto, finiscono qui. Prima della sospensione c'è una partita cominciata la testata di Shevchenko a Materazzi a gioco fermo, non vista da Merk. Al 14' ci prova Veron con una sassata dal vertice sinistro dell'area, Dida si distende e mette in angolo. Segna Sheva e 3' dopo il portiere brasiliano devia il gran tiro da fuori di Kily Gonzales. A inizio ripresa Martins prende il posto di Adriano, infortunatosi alla schiena (lombalgia) in un contrasto con Nesta. Cruz lancia Martins con un colpo di tacco, l'attaccante brucia Nesta in velocità e prova il destro secco, Dida devia con la coscia sul palo. Al 14' Martins brucia Stam e ci riprova, ma il suo sinistro è centrale. L'Inter non ha più speranze, ma non smette di lottare. Al 25' Van der Meyde prova il destro secco dal limite, Dida si allunga e mette in angolo. Al 26' segna Cambiasso di testa sugli sviluppi del corner, ma l'arbitro annulla per una spallata (dubbia) di Cruz a Dida. In campo dalla curva arriva di tutto e un petardo colpisce Dida alla spalla. L'area viene presto nascosta dalla nebbia dei fumogeni e l'arbitro decide di rimandare le squadre negli spogliatoi nella speranza che torni la calma. Gli inservienti puliscono l'area, Abbiati prende il posto di Dida, che ha una bruciatura e una contusione alla spalla, e le squadre tornano in campo. Gli ultras però ricominciano a gettare oggetti in campo e l'arbitro sospende. Per l'Inter scatterà lo 0-2 oltre a una probabile squalifica del campo. «Non c'erano avvisaglie che potesse accadere una cosa cosi - commenta Carlo Ancelotti - . Bisognerà ricominciare a parlare di calcio invece si fanno solo polemiche che accendono gli animi». Roberto Mancini preferisce parlare di calcio: «Non commento il gol annullato - dice l'allenatore dell'Inter - . Dida è stato straordinario. Sono orgoglioso di come i ragazzi hanno lottato, per il resto ci dispiace».