Maxerre, è solo l'inizio Cellario: «Per i play off dobbiamo migliorare»

VOGHERA. Missione compiuta. Ora due settimane per un veloce tagliando, poi il motore Maxerre dovrà girare a mille per un altro mese. Il back to back di Voghera al vertice del campionato è motivo di orgoglio, ma al front office iriense non basta. La storia dello sport è zeppa di progetti faraonici, di squadroni allestiti per spazzar via tutti e tristemente finiti a carte quarantotto alla prova del campionato. Non è stato il caso della Maxerre, anche se le pagine più importanti della stagione sono ancora da scrivere.
I play off fanno storia a sé e da due anni a questa parte in B2 finiscono le outsider. E' successo anche alla Maxerre, un anno fa. La beffa con Vado Ligure brucia ancora sulla pelle dell'entourage Maxerre e la voglia di rivincita collettiva è enorme. Sicura del primo posto, la Maxerre ha la possibilità di allentare la tensione e di utilizzare la doppia trasferta (giovedi a Legnano, sabato nella tana del Campus Varese) che resta in calendario per fare prove tecniche di play off. Coach Gianmarco Cellario è pronto a scommettere sui notevoli margini di crescita della sua truppa: «Soprattutto in difesa - spiega - possiamo crescere a livello di testa. Come atteggiamento e come concentrazione serve qualche progresso, anche se con Busto ho già visto buone cose». L'attacco nei play off dovrà lavorare al massimo per trovare buoni tiri. «Possiamo essere più continui - conferma il coach - non fermandoci alle prime soluzioni dei nostri giochi ma muovendoci di più, visto che le difese diventeranno più fisiche e cercheranno di negare buoni tiri ai nostri terminali». Una chiave importante potrebbe essere la pericolosità dei lunghi Maxerre, capace di ovviare alle serate storte dei gunners. «Con Busto è stata la nota più lieta. Gli esterni hanno vissuto una serata-no (3/17 da tre, ndr) e la palla è andata sotto dove Rusconi, Catone, Chiappano e Sales hanno fatto 54 punti sui 78 totali, tenendo in piedi la squadra». Il primo obiettivo è il pieno recupero degli acciacchi. Cellario fa il bollettino medico: «Ogliaro sta prendendo antibiotici e gli esami hanno evidenziato una carenza di ferro che lo fa sentire stanco. Degrada è appena tornato ad allenarsi, cosi come Sales. Devono recuperare il ritmo e l'abitudine a giocare con gli altri, ma fisicamente stanno già abbastanza bene».
14ª di ritorno(altri risultati): Intertrasport Bergamo-Bosto Varese 78-75, Elettrodata Cernusco-Marbo Olbia 81-67, Sorini Cremona-Csc Cusano 63-51, Rimadesio Desio-Campus Varese 86-73, Rossini's Cremona-Stesil Viadana 86-67, Zerouno Piadena-Pall. Legnano 73-64, Calvia Sassari-Brickoven Cantù 70-81.
Classifica: Maxerre p. 48; Rossini's 44; Sorini 42; Rimadesio 38; Intertrasport 34; Brickoven e Zerouno 32; Stesil 30; Pall. Legnano, Bosto, Calvia 24; Elettrodata 22; Irte 18; Campus 16; Marbo 14; Csc 8.
Paolo Rappoccio