La banda progettava furti: nei guai tre giovani bronesi denunciati dai carabinieri
PORTALBERA. Un grosso piede di porco, un binocolo, un pesante martello, alcune paia di guanti da lavoro in pelle sottile e molto altro. Insomma avevano trasformato il baule della macchina in una specie di piccolo emporio ben fornito soprattutto di arnesi che fanno sospettare allo scasso ma, sono incappati in un controllo dei carabinieri e tutta la mercanzia è stata sequestrata. Sono finiti nei guai tre giovani di Broni: uno di 21 anni, un altro di 20 ed un minore di 17 anni, tutti con all'attivo qualche piccolo guaio con la giustizia.
Tutti e tre, sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Voghera per porto abusivo di oggetti atti allo scasso. Il fatto è accaduto la scorsa notte. Era circa mezzanotte, quando una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Stradella, con anche il vice comandante, maresciallo Massimiliano Stella, intenta in un normale servizio di controllo, mentre era in transito alla frazione San Pietro nel comune di Portalbera, ha incrociato l'utilitaria sulla quale viaggiavano i tre giovani bronesi. I militari della Compagnia di Stradella, avrebbero notato un atteggiamento sospetto da parte dei tre, ed hanno subito intimato l'alt. I tre giovani sono stati identificati e controllati.
Nell'utilitaria sulla quale viaggiavano, è stata rinvenuta una serie di oggetti di solito poco usuali, che hanno reso necessario il trasferimento in caserma per la denuncia. Insieme ai vari arnesi, compreso anche un grosso cacciavite, delle forbici e una torcia elettrica, i militari dell'Arma hanno trovato anche un'autoradio e diversi pacchetti di monete da 50 centesimi tutti confezionati in stecche con un particolare involucro di plastica ancora integro. Gli inquirenti non escludono che le monete, seppur complessivamente per un modesto valore, siano state trafugate da qualche parte. Tutta la merce rinvenuta è stata sequestrata.
Già da qualche mese, i carabinieri della compagnia di Stradella, coordinati dal capitano Mauro Fogliari, hanno intensificato i controlli anche nelle zone di periferia cittadine, proprio al fine di contrastare furti e episodi malavitosi. Una prevenzione atta a frenare il fenomeno della micro criminalità. (p.r.)