Pm10 ancora oltre i limiti
VIGEVANO.Il Pm10 è un problema che si ripresenterà anche alla giunta Cotta bis. Dopo qualche giorno di tregua, prima delle elezioni, le polveri sottili hanno ricominciato a superare la soglia limite dei 50 microgrammi al metrocubo (siamo al quinto giorno consecutivo). Mercoledi 6 aprile la concentrazione di Pm10 registrata dalla centralina dell'Arpa, in viale Petrarca, era di 78 microgrammi al metrocubo. La pioggia di ieri potrebbe aver avuto qualche effetto positivo, ma, in realtà, gli esperti dell'Arpa di Pavia sostengono che tra gli elementi che possono ripulire l'aria il più importante è il vento, non tanto la pioggia.
Se tutto dovesse andare come da pronostico, il prossimo assessore comunale che si ritroverà in mano la patata bollente del Pm10 sarà Gabriele Righi, e non più Ferdinando Merlo.
Righi, commentando la sua probabile nomina all'assessorato all'ambiente, ha già sostenuto che a suo avviso in città una delle cause principali della concentrazione di Pm10 è il traffico delle automobili che ruotano a vuoto intorno al centro storico alla ricerca di un posteggio.
Per questa ragione Righi, come ha già sostenuto più volte, afferma che una delle soluzioni sarebbe la realizzazione di più parcheggi a corona del centro, anche sotterranei, che renderebbero possibile a suo avviso anche un ulteriore allargamento dell'isola pedonale. Quel che è certo, vedendo anche la tendenza dell'ultimo anno, è che il Pm10 sarà una delle questioni centrali con cui dovrà fare i conti la nuova amministrazione comunale. (d.a.)