Gli operatori cinesi in visita all'Ersaf
TORRAZZA COSTE.Entro la fine di aprile arriveranno a Torrazza Coste i primi 40 operatori economici cinesi per imparare presso l'Azienda Riccagioia di proprietà di Ersaf come migliorare le tecniche e i migliori strumenti per commercializzare il vino anche attraverso la conoscenza diretta delle modalità di coltivazione della vite e di produzione del vino. Un accordo in questo senso si firma al Vinitaly proprio oggi a mezzogiorno presso lo stand della Regione Lombardia a Verona, tra i presidenti Francesco Mapelli di Ersaf e quello della società Et Galleria Arte Italia di Bologna, Andrea Angelici, che si occuperà di organizzare il soggiorno in Italia per gli operatori economici cinesi nel settore della viticoltura e dell'enologia.
Si tratta del primo accordo del genere in Italia tra un ente pubblico e una società che, in accordo con soggetti pubblici cinesi, andrà a formare operatori economici specializzati. Questi, in patria, gestiranno uno spazio di prodotti italiani presso la mostra permanente dei prodotti Made in Italy denominata «Galleria Italia» di Tianjin e una serie di punti vendita nelle principali città della Cina. Questa azione fa parte di un progetto più ampio di penetrazione commerciale dei prodotti Made in Italy in vari ambiti, tra cui quello eno-gastronomico. Ersaf, in base a questo accordo, si occuperà di organizzare stage formativi, di cui il primo è previsto entro fine mese a Torrazza Coste presso l'Azienda Riccagioia dotata di strutture ricettive e didattiche in grado di ospitare una quarantina di ospiti. I corsi saranno incentrati soprattutto sulla conoscenza del prodotto vino, in particolare di quello lombardo, e sulle modalità di presentazione e degustazione al pubblico. Il tutto è finalizzato all'attuazione di un piano di studio del mercato del vino nell'ottica di un possibile sfruttamento commerciale del medesimo. (m.p.a.)