L'Italia si conferma superpotenza del vino

VERONA.L'Italia resta una superpotenza enologica: esportazioni in crescita (più 5,4% rispetto al 2003), consumi interni in aumento (+3%) e valore del comparto che si prepara a toccare i 3 miliardi di euro confermandosi come prima voce dell'agroalimentare italiano. La 39/a edizione del Vinitaly si apre con queste premesse e dovrà tenere fede alle aspettative di vetrina del prodotto simbolo del made in Italy. Crescono i mercati europeo e statunitense (+5% e + 4,2%), ma sono i paesi emergenti a offrire le migliori opportunità di sviluppo per la produzione vinicola italiana: il valore delle esportazioni verso la Cina è aumentato più del doppio (+110%) e in India è addirittura triplicato (+238%). Positivi anche i dati provenienti dal mercato interno, dove riprendono gli acquisti delle famiglie italiane (spesa di 1,5 miliardi di euro, +3% rispetto al 2003) per un aumento di quasi 8 milioni di bottiglie con acquisti che riguardano 3 famiglie su 4, per un totale di oltre un miliardo di bottiglie acquistate. «L'Italia si conferma paese leader nel mondo per la produzione enologica di qualità - afferma il presidente di Enoteca d'Italia, Pierdomenico Garrone - e altrettanto deve accadere per la sua politica di promozione e valorizzazione, considerando le opportunità di raggiungere nuove fasce di mercato grazie alle innovazioni tecnologiche e ai nuovi mezzi di comunicazione». A due anni dalla fondazione dell'Enoteca d'Italia (società di Buonitalia Spa nata nel 2003 dal ministero per le Politiche Agricole e Forestali, Conferenza delle Regioni e Ismea per coordinare la promozione del vino italiano nel mondo) il presidente commenta dunque con soddisfazione i numeri di un settore ritornato in attivo, in controtendenza con i dati generali sul commercio estero nazionale. E per presentare i risultati dei primi due anni di azione, Garrone al Vinitaly illustrerà le iniziative a sostegno del vino italiano nel mondo.
A due mesi dalla costituzione del Comitato di Enotutoraggio, organo che affianca le Regioni nella costituzione delle nuove Enoteche Regionali e nella valorizzazione del prodotto vino, sono già 9 le regioni che hanno aderito al progetto di Enoteca d'Italia della prima rete europea di promozione del vino: Basilicata, Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Piemonte, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d'Aosta entrano a far parte della 'nazionale del vino italiano', il primo network che collega istituzioni, produttori e consumatori, per stimolare e cogliere le possibilità offerte dai mercati emergenti. Il progetto operativo prevede, prima della pausa estiva, una prima squadra di Enoteche Istituzionali pronte a confrontarsi con successo sui mercati internazionali.
Arrivano gli ambasciatori del vino italiano nel mondo, attraverso al gran carta dei vini italiani, un nuovo strumento per valorizzare l'eccellenza vitivinicola del Paese. I migliori vini di ogni regione, valutati con criteri oggettivi da commissioni di esperti, entrano a far parte della selezione nazionale che verrà promossa e valorizzata sui mercati nazionali e all' estero.
Umts, navigatori satellitari, digitale terrestre, Internet. una vasta library di contenuti multimediali e adesso si prepara a far sbarcare il vino italiano nel mondo dell'alta tecnologia. Basterà inviare un sms per ricevere gli abbinamenti giusti con il vino che si sta per acquistare. Il navigatore satellitare ci informerà sul territorio che stiamo visitando, segnalando le più vicine aziende con vendita diretta.