Quartieri, decisive le liste minori

PAVIA. Due conferme e tre Quartieri in bilico. Il sostanziale equilibrio tra i due schieramenti nelle elezioni comunali si riproduce anche a livello circoscrizionale. Se da un lato la Casa delle libertà conquista anche stavolta Pavia storica, dall'altro l'Unione avanza ulteriormente a Pavia est, già suo feudo. Ma negli altri tre Quartieri c'è grande incertezza: tutto dipenderà da come si comporteranno i rappresentanti del Cantiere di Veltri e di Pavia città per l'uomo di Adenti. Chi ha più da rimetterci rispetto alla situazione pre-elettorale, però, è il centrodestra: governava in tutte e tre le Circoscrizioni attualmente in bilico, mentre adesso potrebbe perderne qualcuna, o nella peggiore delle ipotesi anche tutte.
PAVIA STORICA.Nonostante la perdita di un seggio (da 9 a 8), la Casa delle libertà ha i numeri per confermare la presidenza. Gli eletti sono Carlo Guerini, Giovanni Guzzetti, Nicolò Fraschini, Riccardo Marchesi e Andrea Scova (Forza Italia), Filippo Michelini e Gaetano Servello (An) e Matteo Mognaschi (Lega). Il centrosinistra conquista anche stavolta 6 seggi, con uno spostamento dalla lista Albergati ai Ds. Eletti Paolo Ciotta, Martina Magnani e Paola Zanaletti (Ds), Vittorio Faccioli e Matteo Filippi Filippi (Pavia per Albergati), Adolfo Fantoni (Rifondazione). Il seggio del Cantiere per Pavia va a Martina Sollazzi.
PAVIA EST.Il centrosinistra sale da 8 a 9 seggi con una maggioranza più tranquilla. Raddoppiano i Ds, che strappano a Forza Italia il primato. Eletti Giovanni Battista Buratti, Adelio Locardi, Cesare Cortesi, Michele Branzoli, Luca Lucconi (Ds), Giuseppe Quattraro e Alberto Morganti (Pavia per Albergati), Carmine Tolentino (Uniti per il Quartiere), Aldo Pansini (Rifondazione). I 6 della minoranza sono Massimo Braghieri, Michele Benza, Andrea Cantoni e Franco Lacchini (Forza Italia), Vincenzo Savastano e Katia Bassi (Lega).
PAVIA NORD.Il centrosinistra nel 2000 aveva guadagnato 8 seggi su 15, ma con un ribaltone il presidente l'aveva eletto il centrodestra. La situazione ora è di massimo equilibrio: 7-7, con Pavia città per l'uomo a fare da ago della bilancia. Per l'Unione ci sono Virgilio Raso, Angelo Berri e Santo Fanelli (Ds), Elia Belli, Daniele Carioti e Adriano Dapiaggi (Pavia per Albergati), Cesarino Izzacani (Rifondazione). Per la Cdl ci sono Raffella Ciampi, Stefano Montagna, Gabriele Roveda, Luigi Perinati, Fabrizio Cantoni e Giulio Pasi (Forza Italia), Gian Marco Centinaio (Lega). Decisivo Alessandro Cignoli (Pavia città per l'uomo).
PAVIA NORD EST.Era della Casa della libertà, ma la perdita di un seggio (da 8 a 7) mette in discussione la sua leadership. Eletti nel centrodestra sono: Giulio Assanelli - che però è stato eletto anche in Consiglio comunale - Antonio Anatone, Filippo Calatroni, Andrea Martino e Igor Bertonazzi (Forza Italia), Mauro Arzani e Francesca Rovida (Lega). Per l'Unione ci sono Duska Baruffi, Davide Ottini e Maria Maggi (Ds), Aldo Dolici e Domenico Blaiotta (Pavia per Albergati), Angelina Stavolone (Rifondazione). Entrano anche Valter Mangiarotti (Pavia città per l'uomo) e Franco Marchesi (il Cantiere).
PAVIA OVEST.Il Polo (7 seggi) aveva eletto il presidente grazie al voto di Libera Pavia. Ora deve puntare al voto dei rappresentanti delle liste di Adenti e Veltri. Gli eletti per la Cdl sono: Faustino Spalla, Luigi Greco - presidente uscente, eletto in Comune - Alessandro Cattaneo, Claudio Raimondi e Francesco Campanini Orbelli (Forza Italia), Rosangela Vaghi (Lega) e Fulvio Michelini (An). Per il centrosinistra entrano Luciano Savoia, Graziella Meazza, Michele Tsantinis e Luigi Carmeli (Ds), Giuseppe Minnone (Uniti) e Giovanni Di Tomaso (Rifondazione). Determinanti Gianluca Zonta (Pavia città per l'uomo) e Francesco Baratto (Cantiere).