La Juventus con mezz'ora di ritardo


SUL piano tecnico-tattico c'è un abisso a favore della Juventus nel quarto di finale che rimette i bianconeri di fronte al Liverpool a venti anni esatti dalla tragedia immane dell'Heysel. Un abisso che i rossi di Anfield Road provano a colmare con overdose di ritmo. In mezz'ora gli inglesi battono due volte Buffon - sfruttando un'incertezza difensiva e una giocata di quelle che riescono una volta ogni tanto - ed è solo per questo che la porta della semifinale resta dischiusa pure a loro. Una Juve dai motori comunque al minimo reagisce centrando un palo, segnando un gol ingiustamente annullato a Del Piero e accorciando poi le distanze con una zuccata di Cannavaro. E al fischio finale mancherebbe ancora talmente tanto che persino l'ipotesi di capovolgere l'esito del match non è peregrina. Mercoledi prossimo i bianconeri potranno comunque completare l'opera. A margine da segnalare l'infortunio muscolare di Zebina e il Psv Eindhoven che è andato a imporre il pari sul campo del Lione. Oggi l'andata dei quarti di Champions si completa con Milan-Inter e Chelsea-Bayern. Il tecnico dei londinesi Mourinho, squalificato, seguirà la partita da casa.
Chi avesse visto solo il secondo tempo di Anfield Road non può credere al ritmo vertiginoso con il quale il Liverpool ha annichilito la Juve nella prima porzione di partita. «Semplicemente non abbiamo giocato per mezz'ora», sibila a fine gara, soddisfatto a metà, Don Fabio Capello. Questo anche per i continui raddoppi, specie sul lato di Camoranesi, con Gerrard ad avventarsi modello carica di bisonti sull'ipotetica tenaglia Emerson-Blasi. Il brasiliano che scivola dopo appena 9 secondi a ciccare il retropassaggio di Del Piero direttamente sul calcio d'inizio è l'emblema di una Juve non sintonizzata sulla frequenza, altissima, di una partita frenetica. Al 6' Zambrotta è convinto di controllare un pallone voltato verso la linea di fondo, ma Finnan gli fa un giro intorno e gli soffia la palla. Al 10' Baros conquista un angolo sui cui sviluppi il Liverpool passa. La palla, spizzata da un reds e da un bianconero, spiove sul secondo palo dove il poderoso difensore finlandese Hyypia batte Buffon. La Juve dovrebbe insistere per vie centrali: Nedved, Del Piero e Ibrahimovic, palla a terra, possono far male al Liverpool. Il problema è crearle quelle condizioni. Le Tallec, attaccante che svaria senza dare punti di riferimento, prima guadagna un altro corner, poi (19') mette Baros solo davanti a Buffon. Il centravanti ceko fallisce però la deviazione. Se la vede brutta la Juve: Gerrard aziona Riise che scende e crossa con Le Tallec in ritardo. E al 25' ancora Le Tallec controlla sull'out destro, alza la testa e vede l'inserimento di Luis Garcia: palla che spiove puntuale e sinistro da 30 metri che prende un effetto strano e batte Buffon. Juve sotto choc? Nemmeno un minuto e Anfield Road trema: Del Piero tocca a Nedved, palla a Ibrahimovic che controlla e centra il palo. Cala il ritmo del Liverpool e giusto alla mezz'ora una triangolazione Del Piero-Nedved-Del Piero si conclude con una paratissima del portiere inglese. Al 40' parte in posizione regolare Del Piero sul cross di Camoranesi, il suo colpo di testa batte Carson. Gran bel gol. Per il guardialinee però è fuorigioco. Pessotto al posto di Blasi per il centrocampo è la mossa di Capello all'intervallo. Al 10' Ibrahimovic va via a sinistra e Nedved sul rimorchio calcia fuori. Il Liverpool è tornato sulla terra, la Juve deve approfittarne con maggior concretezza. Capello sostituisce Del Piero con Trezeguet, Nedved calcia centrale una punizione, poi il sospiratissimo gol. Zambrotta al termine di un'azione avvolgente mette in mezzo dove Cannavaro schiaccia di testa e batte Carson incerto nell'occasione. Benitez inserisce Nunez per lo stremato Baros, il Liverpool si fa piccolo. La Juve guadagna terreno, Camoranesi serve Ibrahimovic che solo per una questione di dettagli non trova lo spiraglio verso Trezeguet solo davanti al portiere. Tanta Juve alla distanza, dunque. Con fiducia verso il Delle Alpi.

Stefano Pallaroni