Vigevano non ha voltato le spalle al Polo


VIGEVANO. La Casa delle libertà tiene, nel voto per le regionali, e ieri, quando verso le 23 è arrivato il risultato definitivo delle 61 sezioni, il centrodestra si è attestato a Vigevano su una percentuale del 57,9%, con il centrosinistra al 38,4%. Dati indicativi di una tendenza generalizzata in Lombardia, che si conferma ancora Regione di centrodestra. Anche a Vigevano, almeno per le regionali, il dato è quello.
Forza Italia è in crollo rispetto alle regionali del 2000: ha preso il 32,6%, contro il 45,1% del 2000. Nei voti di lista recupera, però, Forza Italia rispetto alle europee del 2004 quando a Vigevano si fermò al 30,4%. All'interno della Casa delle libertà, i valori dei singoli partiti si confermano: la Lega Nord è in crescita, con un 12,5% (era al 10,4% alle europee del 2004 e all'11,3% alle regionali del 2000), nonostante debba fare i conti con il 2,4% preso dai fuoriusciti della Lega Padana Lombardia: insieme sarebbero quasi al 15 per cento. L'area leghista, pur se divisa al proprio interno, insomma, tiene ancora bene in Lombardia.
Alleanza nazionale è invece al 7,4% (era all'8.3% alle europee dello scorso anno e al 9,8% alle regionali del 2000).
L'Udc al 2,2% (era al 2,5% alle europee e alle regionali del 2000, facendo un raffronto con il Ccd era all'1,2%).
La lista Uniti nell'Ulivo, è al 25,8%, con una notevole performance rispetto alle regionali del 2000, quando si fermò al 15,1% (era invece al 26% alle europee del 2004).
In lieve crescita i Verdi, al 2,1%, rispetto alle europee (1,7%). Rifondazione è al 4,6% (era all'8,5% alle regionali del 2000 e al 5% alle europee del 2004). In crescita i Comunisti italiani col 2,6% (avevano preso l'1,9% alle regionali 2000 e il 2% alle europee). Al 2,5% il partito dei Pensionati, che recupera rispetto alle regionali del 2000 (1,4%) e alle europee 2004 (2%).
In aula consiliare, dove è stato predisposto un maxi-schermo con l'aggiornamento costante della situazione diurante il lento scrutinio, presenti soprattutto gli esponenti del centrodestra.
La loro attenzione era concentrata molto sul dato delle regionali in tutta Italia, dove il centrosinistra, fino a quel momento, era prevalente. Il dato politico generale è quello.
In linea con le previsioni, invece, nella Casa delle libertà, il dato lombardo che riconferma Roberto Formigoni come governatore della Regione, prevalente sull'avversario del centrosinistra Riccardo Sarfatti, anche a Vigevano.

Denis Artioli