Mortara, la città dei cantieri

MORTARA. La primavera sta portando una serie infinita di cantieri in città, creando qualche problema alla circolazione stradale. Al momento per girare nel centro e nelle immediate vicinanze occorre avere una mappa ben precisa dei lavori in corso, altrimenti si rischiano lunghi giri. E' infatti ancora aperto il cantiere del sottopasso di corso Torino con il quale devono essere costruite le rampe che superino le barriere architettoniche. I lavori sono cominciati da mesi, con alcuni intoppi.
Il costo dell'opera è di circa 800 mila euro. Al momento, chi deve passare in quella zona deve fare i conti con il senso unico alternato del sottovia, dove una corsia è riservata ai pedoni, l'altra alle biciclette e alle auto. Un altro cantiere che ha aperto circa otto mesi è fa quello della Torre Civica, sottoposta a un intervento di messa in sicurezza. I lavori al campanile di San Lorenzo hanno comportato la chiusura di un tratto di via San Lorenzo, con qualche problema alla viabilità e lo spostamento di banchi del mercato, che hanno traslocato in piazza Trieste.
La realizzazione dello scolmatore dell'Arbogna ha portato poi a notevoli disagi, a causa della chiusura di un tratto di via Ariosto, ma i lavori in questo caso dovrebero terminare tra poco più di un mese. Al termine di quest'opera, dal costo di circa 300mila euro, continueranno però gli interventi nella zona, con la riqualificazione di piazza Trieste, che sarà attrezzata per accogliere il mercato alimentare, e la costruzione di un'ampia rotonda al posto del rondò della Battaglia, e la sistemazione della viabilità circostante. Poi, in via Gorizia da circa un mese è in corso la realizzazione della doppia pista ciclabile, che tante polemiche ha suscitato sia nelle opposizioni sia tra una parte dei residenti, i quali hanno anche promosso una raccolta di firme. Anche qui qualche problema, seppur limitato, con i parcheggi, visto che sono stati cancellati sul lato dei numeri civici pari, dove in corso lo scavo, ed anche il piazzale di Strada Vecchia di Galliate quasi interamente occupato dal cantiere.