Multe a chi dà cibo ai gatti

STRADELLA.Multe non facili da affibbiare, ma nel frattempo scatta una nuova ordinanza a firma del sindaco Pierangelo Lombardi. Questa volta, a parte i cani che sporcano sui marciapiedi, ad essere presa di mira è l'abitudine da parte di alcuni cittadini di lasciare cibo o resti di cibo ad uso di animali, gatti soprattutto. Una prassi che, seppur con spirito nobile, alcuni perseguono da anni e che ora verrà stroncata: pena una sanzione che, al minimo, è di circa 120 euro, ma per chi insiste può salire fino a 619 euro. L'ordinanza è stata emessa il 25 marzo scorso e prende spunto dal recente fenomeno di invasione di topi nell'area dei giardini pubblici ed in particolare lungo il lato verso via Allea. L'intervento di bonifica è stato già effettuato, ma secondo i tecnici va eliminata la causa che può aver agevolato l'invasione di ratti: il cibo abbandonato, in piatti di carta, soprattutto nei pressi dei bidoni della spazzatura, ad uso e consumo di gatti più o meno selvatici. In questa prima fase di applicazione dell'ordinanza, chi trasgredirà lasciando ancora avanzi in giro, verrà richiamato. Poi scatteranno le sanzioni. Intanto, però, pur comprendendo l'ordinanza, c'è chi dissente: «In piazza Vittorio Veneto, i topi ci sono, viene fatto osservare, anche a causa dello stato di abbandono di alcuni edifici o residuati di edifici». (p.r.).