Raid in centro, teppisti scatenati
VOGHERA. Teppisti scatenati nel lungo «ponte» pasquale: commercianti e titolari degli uffici hanno toccato con mano l'effetto dei raid vandalici in centro ieri mattina, alla ripresa dell'attività dopo la pausa festiva. Vetrine infrante in via Garibaldi e in via Sant'Ambrogio, mentre in piazza San Bovo è stato appiccato il fuoco ai cestini porta-rifiuti. Su questi episodi stanno ora indagando i carabinieri.
Si ripetono, dunque, gli atti di vandalismo nelle vie del centro, a nemmeno due mesi dal raid di Carnevale che, lo scorso 7 febbraio, aveva causato la distruzione di due auto parcheggiate in piazza Castello (una Citroen C3 e una vecchia Peugeot 406 abbandonata) e il lieve danneggiamento di altre due. Uno «scherzetto» da trentamila euro.
Stavolta, all'azione distruttrice del fuoco - ne ha fatto le spese l'arredo urbano di piazza San Bovo - si sono aggiunti i danni provocati da un oggetto contundente, forse un robusto e pesante martello. I teppisti se ne sono serviti per colpire una delle vetrate dell'agenzia di via Garibaldi del gruppo Maxerre Viaggi. «E' accaduto probabilmente nella notte fra sabato e domenica - spiega il titolare, Luca Ruggeri - Noi ce siamo accorti stamane (ieri), alla riapertura della sede». Ruggeri ha subito sporto denuncia ai carabinieri. Un fatto analogo è avvenuto anche in via Sant'Ambrogio. In una Voghera svuotata dal week end pasquale, evidentemente, per i vandali è stato più facile agire.