Costituzione Ue, i socialisti francesi in pezzi
PARIGI.Mano a mano che passano le settimane e si avvicina la data del 29 maggio, il referendum sulla Costituzione europea in Francia rischia di diventare sempre più una trappola per i fautori del si che nel giro di una ventina di giorni sono riusciti a precipitare nei sondaggi e passare dal 60% al 46% mentre i no sono balzati dal 40% al 54%. L'origine del terremoto si trova dentro il partito socialista che solo pochi mesi fa avevano fatto passare il si come linea ufficiale del partito con il 59% dei suffragi. Ora sono proprio loro che in una settimana fanno fare ai sondaggi un balzo di ben otto punti, passando dal 45% dei no al 53%. A destra la situazione sembra stabilizzata al momento con un ampio margine per il si: i contrari sono infatti tra il 33% ed il 30%. Il partito guidata da Nicolas Sarkozy embra trovare consensi perchè proprio tra gli aderenti all'Ump c'e il più basso tasso di oppositori. Il 29 maggio sarà una fusione di aspettative, rabbie, pressioni sindacali e delusioni generazionali. Di fronte alla scelta solitaria del presidente Jacques Chirac di andare al referendum e al crescere del no nella sinistra, è proprio il governo che deve cercare di risolvere il rompicapo con i sindacati che ora premono da più lati perchè hanno capito che il governo di centrodestra è in difficoltà.