Sacchi torna in panchina contro la droga
CESENA.L'Arrigo Sacchi è tornato in panchina, al Manuzzi di Cesena, come allenatore simbolico della squadra della comunità di San Patrignano in un triangolare benefico con il Cesena e il Cervia, protagonista dele reality show Campioni. «Mister giochiamo col solito 4-4-2?», gli ha chiesto ridendo Massimo Bonini, sammarinese ed ex cerniera del centrocampo di Cesena, Juve e Bologna, nell'occasione una delle vecchie glorie di rinforzo a Sampa come il portiere Seba Rossi. «La droga è uno dei problemi della nostra civiltà. E' giusto collaborare con persone come i Muccioli - ha detto Sacchi - che aiutano i ragazzi a tornare nella società dopo essere rimasti vittime di questo demonio. Avevo promesso che sarei venuto prima ancora di trasferirmi in Spagna». Lo scudetto? «Non predico il futuro. Mi auguro vinca quella che gioca meglio». Neppure una scelta sentimentale per il Milan? «Perché secondo lei quale è quella che gioca meglio»? Ed è sembrato di capire che si riferisse alla sua ex squadra. Ancora meno parole sul Real in crisi: «A Madrid sto bene». Tra incasso e donazioni a Cesena son stati raccolti 67mila con le donazioni. Andranno alla comunità per un campo di calcio.