Tappa dei bambini di Bucarest nelle scuole e nelle piazze
PAVIA.Si sarebbero persi, sui marciapiedi di Bucarest o nelle baraccopoli di periferia, se il clown francese Miloud non li avesse incontrati. E oggi gli ex sessanta ragazzi di strada della Romania sono diventati clown, giocolieri, acrobati. E dal 5 all'aprile faranno tappa a Pavia. Una tournèe sostenuta dall'assessorato Istruzione e Politiche Giovanili in collaborazione con l'associazione pavese 'Arianna Cooke". Per una settimana si esibiranno nelle scuole, nelle piazze e in altri luoghi pubblici della città.
Il progetto è nato da un'idea del clown francesce Miloud che ha voluto dare un sostegno all'infanzia emarginata insegnando le sue arti ai ragazzi di strada e creando la fondazione Parada che ha poi offerto assistenza medica, sostegno psicologico e un tetto sotto il quale ripararsi. Lo scopo è il reinserimento nella vita sociale. In sostegno a Miloud e ai suoi ragazzi è nata la campagna 'Un naso rosso contro l'indifferenza", gestita in Italia da Coopi, cooperazione internazionale, che si adopera per dare un supporto organizzativo, progettuale ed economico all'iniziativa-
La Fondazione Parada offre a questi ragazzi un centro di accoglienza diurno, un caravan per l'assistenza notturna, appartamenti sociali e un ufficio di avviamento al lavoro. Decine di loro sono riusciti ad abbandonare la strada per sempre, hanno ripreso a studiare e hanno trovato lavoro. Ma soprattutto hanno recuperato fiducia in se stessi e voglia di progettare il loro futuro. (m.g.p.)