Hard-discount, l'invasione non si ferma
VOGHERA. Si allarga la famiglia degli hard-discount vogheresi, con l'ormai imminente arrivo della Penny Market, realtà che fa capo al gruppo tedesco Rewe. La nuova area di vendita sorgerà nei pressi del bivio Colussi, al posto di una concessionaria auto: una posizione strategica, anche per la vicinanza con l'Iper Montebello, in quello che si profila come l'ennesimo capitolo della guerra dei «super».
Il perchè è presto spiegato. La storia della Penny Market Italia, società nata nel '94, parla, infatti, di un'alleanza con il gruppo Esselunga, rivale di sempre dell'Iper e che vantava una compartecipazione nella catena di discount alimentari. Non è da escludere, dunque, che l'apertura del nuovo punto di vendita a poche centinaia di metri dal centro commerciale di Montebello, proprio mentre l'Iper si sta ulteriore espandendo con un settore che cementerà anche dal punto di vista architettonico la sinergia con la multisala cinematografica Medusa, risponda alla logica della sfida globale che oppone i due colossi della grande distribuzione. Ipotesi, ovviamente. I numeri dicono che Penny Market Italia oggi è presente in numerose regioni: Piemonte, Lombardia, Toscana, ma anche, seppure in misura minore, in Trentino, Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Liguria, Umbria e Puglia, con centri di distribuzione ad Agognate (Novara), Desenzano (Brescia) e Altopascio (Lucca). Si espande, dunque, la mappa dei discount a Voghera: supermercati di questa tipologia esistono già in corso Rosselli, via Giovana, via Tortona, via Calabria, via Molino Santa Maria.
Una proliferazione che preoccupa il piccolo dettaglio? «Non troppo, se le new entry riguardano solo gli alimentari - osserva Umberto Baggini, presidente cittadino dell'Ascom - Di più, se a essere interessati sono gli altri generi. In questo senso - aggiunge Baggini - ci infastidisce maggiormente l'ampliamento dell'Iper, che porterà per quanto ci risulta, a un raddoppio dei negozi abbinati alla piastra commerciale».
Per Baggini, il discorso di fondo riguarda bacino di utenza e programmazione: «Avevamo già espresso le nostre forti perplessità sull'arrivo di nuovi insediamenti della grande distribuzione in sede di stesura del piano commerciale - sottolinea il numero uno dell'Ascom - ma l'amministrazione comunale rispose che si trattava di un atto dovuto. Il punto è che il bacino di utenza è sempre lo stesso e identica anche la ciccia da mordere...».