Palestro, Dino Baraggioli boccia l'impianto rifiuti allex Italenka
PALESTR0.Sulla questione dell'area ex-Italenka poi Italfilm e sulla quale potrebbe, ora, sorgere un impianto di smaltimento di rifiuti, scende in campo anche Dino Baraggioli, il quarantenne dinamico imprenditore palestrese, che ha acquistato una fetta della grande area dismessa per creare un piccolo polo di sviluppo artigianale. «In questa prospettiva l'eventuale insediamento di un impianto di smaltimento-rifiuti, qualunque siano le sue caratteristiche, sarebbe veramente una iattura - afferma l'imprenditore - non vedo quale artigiano accetterebbe di portare la sua attività in un'area con un simile insediamento. L'amministrazione comunale dovrebbe assumere iniziative tese a favorire l'arrivo di vere, concrete seppur piccole unità produttive e non di mega inceneritori, destabilizzanti».
Dino Baraggioli, titolare di un'azienda che produce cassettiere di plastica e oggetti per il'fai da te', ha organizzato parte della sua attività proprio in un capannone della ex-Italenka ed il suo esempio sarà seguito da altri piccoli imprenditori palestresi, robbiesi e lomellini, che hanno manifestato interesse ad acquisire le aree della zona artigianale.
«Il sindaco Conti si era detto favorevolissimo a questa presenza piccolo imprenditoriale - aggiunge Baraggioli - vorrei vedere anche l'attuale sindaco e amministrazione muoversi nella stessa direzione. Quando due anni orsono la Italfilm chiuse i battenti venni additato come il responsabile - conclude - per aver semplicemente segnalato una situazione anomala, insostenibile, sotto l'aspetto dello stoccaggio dei rifiuti».
Enrico Barberis