Cocaina, la Finanza arresta un 22enne

CASORATE. Nuovo arresto per droga da parte delle Fiamme Gialle. A finire in manette è stato un ventiduenne di Rosate (Milano) del quale la Finanza ha fornito solo le iniziali: B.I. Complessivamente sono stati sequestrati 37,5 grammi di cocaina che, secondo gli investigatori, sarebbero stati destinati allo spaccio in alcuni locali notturni al confine tra Pavese e Milanese. L'operazione ha riguardato anche il territorio di Casorate dove, la scorsa settimana, la stessa Guardia di Finanza di Pavia, guidata dal colonnello Nicola Deodato, aveva già arrestato un altro giovane sempre con l'accusa di spaccio di cocaina.
«Durante un controllo su strada - riferisce la Finanza - i militari, sulle orme di un consumatore di cocaina, italiano di 20 anni, lo hanno trovato in possesso di 0,5 grammi di sostanza. Ricostruendo gli spostamenti del giovane, i finanzieri sono risaliti ai suoi due fornitori. Sono state pertanto eseguite due perquisizioni domiciliari che hanno consentito di rinvenire altra sostanza stupefacente dello stesso tipo. In una delle abitazioni sita a Rosate, i militari hanno rinvenuto 35 grammi di cocaina, 0,5 grammi di hashish, 7 telefonini e 1.200 euro in contanti. E' scattato immediatamente l'arresto per il detentore, B.I., italiano di 22 anni, con l'accusa di detenzione di cocaina a scopo di spaccio. E' stato trovato dai finanzieri tutto il materiale occorrente per il 'taglio" della droga: mannite, coltello a serramanico e bilancino di precisione. La droga, analizzata, è risultata pura al 91 per cento». «E' al vaglio dell'autorità giudiziaria la posizione di un altro soggetto, un italiano di 20 anni, trovato in possesso nella seconda abitazione perquisita (a Casorate) di 2 dosi di cocaina da 0.5 grammi l'una. La droga, infatti, potrebbe essere stata detenuta in questo caso non per essere spacciata ma solo per uso personale». La scorsa settimana i finanzieri di Pavia avevano arrestato un trentaduenne di Casorate (anche in quel caso erano state fornite le sole iniziali) trovato in possesso, secondo l'accusa, di 30 grammi di cocaina, 635 euro, due telefoni cellulari e un bilancino di precisione.
Evidentemente le Fiamme Gialle stanno 'passando al setaccio" la fascia compresa tra le provincie di Pavia e Milano nella convinzione (confermata dai fatti) che il mercato di stupefacenti sia parecchio vivace; soprattutto con riferimento alla cessione di dosi di cocaina. (f.m.)