«Noi siamo con il parroco»

BELGIOIOSO. Io sto con il parroco. Un gruppo di fedeli interviene a difesa di don Gabriele Pelosi, dopo la polemica per la decisione di ristrutturare il cortile della canonica, abbattendo la grotta che contiene la statua della Madonna di Lourdes. Scelta che è diventata anche un caso politico. Il consigliere di opposizione, Giulio Giuzzi, ha infatti aspramente criticato l'iniziativa chiedendo l'intervento del vescovo e minacciando addirittura di scrivere in Vaticano pur di tutelare quello che, a suo dire, è un luogo di culto per numerosi fedeli di Belgioioso.
«Non è bello usare la religione a fini politici - dice ora una fedele in difesa del parroco -. Giuzzi cita Ratzinger, io San Paolo: che dice 'il frutto dello spirito è l'amore, la gioia, la pace, la pazienza, la benevolenza, la bontà, la fedeltà. E contro queste cose non c'è legge". E politica, aggiungo io. Inoltre in quel posto la gente non va più a pregare da tempo».
«Nessuno vuole distruggere nulla - dice un'altra signora che si schiera con il parroco -. Si tratta semplicemente di un cambiamento. Dopo 40 anni i lavori andavano fatti. Cosi non si sminuisce affatto il luogo di culto. Anzi. Inoltre, non è vero che sia meta di pellegrinaggio incessante, come ha detto il consigliere Giuzzi».
Il quale, a sua volta, non retrocede di un passo. «Lo è ancora, eccome, un luogo di culto - insiste -. Strumentalizzazione? E perchè dovrei, su un tema cosi?. Io sono cattolico, ci sono molti fedeli che la pensano come me, è quindi sono ben deciso ad andare avanti in questa battaglia. La politica non c'entra proprio nulla. Voglio solo difendere un posto caro a molti fedeli di Belgioioso». «Poi ognuno è libero di pensarla come vuole - conclude Giuzzi -. Io, almeno, in questa vicenda ci ho messo il nome e la faccia. Altri, invece, muovono critiche senza mostrarsi».(g.s.)