La lottizzazione contestata approvata dalla maggioranza

BRONI.Consiglio comunale con polemica sul piano di lottizzazione API 9, quello ormai noto come lottizzazione Xilopan. Passata in Commissione Edilizia, e poi in Commissione Territorio, era giunta in consiglio per l'approvazione definitiva. Ma ad agitare le acque é arrivata un'osservazione dell'architetto bronese Antonio Bagnoli. Bagnoli ha presentato lunedi, a mezzogiorno, le proprie osservazioni facendole recapitare anche a casa dei capigruppi in consiglio, e cosi lunedi sera il consigliere della Lista Civica Ernesto Bongiorni ha chiesto come mai il documento non venisse riferito dall'assessore all'urbanistica Maurizio Campagnoli. «Non l'ho visto e non risulta ai miei atti nemmeno a quelli del mio tecnico» ha risposto Campagnoli. E allora Bongiorni ha letto il testo dell'osservazione. Bagnoli non critica la scelta di posizionare un'attività produttiva nuova a favore della città e nemmeno il fatto che sia stata scelta un'area lontana dal centro abitato ottimale per i residenti; critica piuttosto l'aspetto normativo che non sarebbe stato applicato correttamente. L'architetto osserva che «la localizzazione delle aree a standard composte da parcheggio e verde, che le superfici di tali aree da cedere gratuitamente al Comune, che la localizzazione dell'are per l'edificazione dei capannoni contrasta con il Prg e pertanto deve essere modificato». «Siamo arrivati ad un punto tale in cui non é possibile fermare la pratica senza provocare un danno ai lottizzandi - ha commentato l'assessore Campagnoli - e inoltre visto che l'architetto Bagnoli è in Commissione Edilizia e non ha detto nulla in quella sede. C'era tutto il tempo per farlo entro i termini». Alla fine il piano è stato approvato con i voti della maggioranza e con i voti contrari dell'opposizione.