«Un'innocente condannata a morte»

ROMA.Staccare la spina a Terri Schiavo è come applicare la «pena di morte» e per giunta a una persona che non ha commesso alcun crimine. Lo afferma l'Osservatore romano in prima pagina, a proposito della decisione del giudice federale che ha stabilito che la donna non venga rialimentata artificialmente. «Non ha alcuna possibilità di essere recuperata a una vita normale. Quindi Terri Schiavo deve morire. E' questa prosegue il quotidiano - l'assurda e agghiacciante motivazione con la quale il giudice della Corte distrettuale di Tampa (Florida), James Whittemore, ha respinto il ricorso presentato dai genitori della donna che si trova in stato vegetativo da 15 anni e alla quale, venerdi era stata staccata la sonda dell'alimentazione».