Per i ragazzi comprarla diventa un problema
Giovani al lavoro, economicamente indipendenti, ma ancora a casa da mamma e papà. Sono i ragazzi italiani tra i 26 e 35 anni, occupati più o meno stabilmente, ma per la maggioranza ancora senza casa per l'impossibilità di acquistare un'abitazione che sia finalmente tutta propria. Secondo il Censis all'alta percentuale dei proprietari registrata all'inizio dell'anno, e pari ad oltre l'81% dell'intera popolazione, si contrappone infatti una quota ben più modesta del 35,2% di proprietari compresi nella fascia d'età giovanile.
Nonostante l'indipendenza economica e personale raggiunta attraverso l'occupazione, il 65% ragazzi a cavallo dei trent'anni soffrono di una carenza di autonomia dovuta proprio all'impossibilità di acquistare casa. Si tratta di un segmento di popolazione, spiega l'indagine del Censis condotta per conto della Banca di Roma, che sfiora i 4 milioni di persone. Di questi, la maggioranza (56,7%) vive ancora con i genitori, il 33,9% vive in affitto e il 9,4% abita con qualcun altro. I potenziali giovani acquirenti si concentrano prevalentemente nel nord-ovest (30,1% del totale) e, in particolare, in Lombardia (18,7%); ma anche al sud c'è una fetta consistente di fabbisogno abitativo (28,1%), non fosse altro, spiega ancora il Censis, perchè in quest'area risiede la maggioranza dei giovani tra i 26 e 35 anni (35,8%). Nord-est e centro coprono invece ciascuna una quota di potenziale domanda del 22% circa, con un ruolo rilevante di Veneto (10,5%) e Lazio (8,8%).
Guardando invece ai proprietari, la maggior parte sono giovani che vivono in coppia (oltre 1,8 milioni), mentre la quota di single ammonta a 321 mila individui.