Ok alle auto non catalitiche

TORTONA. Inquinamento atmosferico sotto i limiti di legge: il Municipio revoca l'ordinanza che bloccava il traffico nel centro urbano per le auto non catalitiche. Il divieto era stato istituito una decina di giorni fa in seguito ai livelli di polveri sospese meglio conosciute come Pm10.
Si trattava di un divieto istituito a tempo indeterminato che bloccava di fatto l'accesso alla città per le auto di questo tipo. Le macchine potevano transitare solo lungo la circonvallazione esterna quella che comprende le statali di Genova, Alessandria, Voghera e nella parte ovest quella collinare potevano arrivare solo al limite con viale Vittorio Veneto e via Galileo Galilei. Non potevano entrare in via XX Settembre né dalla parte opposta a nord in via Arzani e via Pepe: arrivavano solo al cimitero. L'assessore all'ambiente, Domenico Traversa, ha confermato che le temperature di questi giorni e soprattutto il vento ha abbassato drasticamente i livelli di Pm10 facendoli tornare sotto i limiti. Per questo ieri è stato revocato il blocco del traffico alle auto non catalitiche. Dovrebbe chiudersi cosi un'annosa vicenda che ha coinvolto per la prima volta dopo tanti anni la città di Tortona. Non era mai accaduto infatti che i livelli di inquinamento atmosferico fossero cosi alti da indurre il sindaco Francesco Marguati a disporre il blocco del traffico non solo per le auto catalitiche ma per tutte le auto nel centro storico. Dall'inizio dell'anno sono state ben tre le chiusure e per fortuna si è trattato di un avvenimento eccezionale. Di certo adesso si aprono nuovi problemi come quello ad esempio di rendere più funzionale la centralina di rilevamento di inquinamento atmosferico di proprietà dell'Arpa che si trova in corso Romita. Finora, infatti, i dati in tempo reale dell'inquinamento atmosferico che riguardava la città di Tortona erano misurati dalla centralina in piazza della Libertà ad Alessandria.