Veltri replica a don Bossi

La lettera di don Giuseppe Bossi, parroco del quartiere Scala, mi fa male perché la mia richiesta di aprire l'oratorio avrebbe dovuto essere accolta con gioia. Infatti la Chiesa si è sempre lamentata, giustamente, per le misure repressive che ha subito. Io laico, che non significa affatto e necessariamente non credente, chiedo esattamente il contrario. E cioè, la presenza della chiesa in un quartiere degradato. Conosco la Scala come le mie tasche e quindi non mi sono mai sognato di pensare che il degrado fosse stato causato dalla chiusura dell'oratorio, anche se la riapertura potrebbe migliorare la situazione. Ho cercato il parroco per telefono che evidentemente è rotto perché è sempre occupato. Poiché non voglio fare polemiche, scrivo i miei numeri cosi don Bossi può chiamarmi quando vuole. Se preferisce farmi sapere dove posso trovarlo, lo raggiungo: 335/6536497, 0382/303087 (casa).
Elio Veltri