Fisico e Trulli al via come De Angelis e Alboreto

Una volta che non ci pensa la Ferrari, tocca ai piloti italiani far suonare l'inno di Mameli sui circuiti di Formula 1.
Il merito è in particolare del celebrato Fisichella, primo al traguardo e poleman in Australia, ma non va dimenticato come protagonista assoluto delle qualifiche «nuovo formato» viste a Melbourne sia stato anche Jarno Trulli.
Il pescarese ha infatti usufruito al meglio delle condizioni meteo bizzarre (il passo della sua Toyota resta ancora lontano da quello dei migliori), ma sfruttare l'occasione propizia non è certo un demerito. Cosi, in Australia, la prima fila è tornata totalmente appannaggio dei nostri piloti dopo ben 21 anni dal precedente più recente.
Anche allora si trattava del primo Gran Premio della stagione (Brasile), la pole fu di Elio De Angelis (Lotus), primo davanti a Michele Alboreto, esordiente sulla Ferrari.
Nonostante le premesse esaltanti per la speranze tricolori, alla fine quel Gran Premio lo vinse Prost (McLaren), De Angelis si classificò terzo e Alboreto fu invece costretto al ritiro. Fisico ha già fatto di più e promette dunque di migliorare il terzo e il quarto posto in classifica conduttori con cui i compianti Elio e Michele chiusero rispettivamente quell'annata. (m.m.n.)