Trapattoni: «Le nostre tre squadre da finale»
LISBONA.Guida la classifica in Portogallo con il suo Benfica, Giovanni Trapattoni, tre punti di vantaggio sul Porto e buone chance di scudetto. Per il Trap però l'Italia è il cuore. E parlare con lui delel chance di Champions League di Milan, Juve e Inter alla vigilia del sorteggio (oggi alle ore 13 a Nyon) è invitarlo a nozze. Sperando che si ripeta il miracolo del 2003, con tutte e tre in semifinale e vittoria a Manchester del Milan sulla Juve. Tifa, il Trap, perchè il titolo torni nello Stivale. «Mi auguro che le tre italiane non si incontrino nei quarti - dice il Trap - perché sono potenzialmente tutte delle finaliste. Eppoi davvero vorrei che Inter, Milan e Juve approdassero in semifinale per dare un calcio definitivo a tutte le polemiche pessimiste sul calcio italiano, che non piace, non fa risultati... Non è vero, abbiamo un grande calcio e dobbiamo dimostrarlo. Poi, è chiaro, che nel prossimo sorteggio per i quarti di finale di Champions di brutti clienti in giro ce ne sono...». Uno fra tutti, e non si sbaglia: «La cosa più importante è evitare il Chelsea, che mi sembra in effetti la squadra più accreditata per la volata finale - dice Trapattoni - ma in questo sorteggio ce ne sono almeno 6 di squadre che sono da finale vera. E quando sento parlare di calcio spagnolo in crisi, che era da 15 anni che non falliva i quarti, per esempio, vorrei solo dire che nel calcio non c'è mai niente di statico, tutto si evolve. Però Barcellona e Real Madrid sono state eliminate da Juventus e Chelsea, cioè da due potenziali finaliste. E' la crudeltà del sorteggio. Insomma, anche Real-Juve e Chelsea-Barcellona potevano essere le finali di quest'anno». Parola d'ordine evitare il Chelsea, ma certo Lione e Bayern non sono avversari facili. Quale è tra le tre italiane quella che le sembra più strutturata per arrivare in fondo? «Tutte e tre, ma per motivi diversi. L'Inter mi sembra quella atleticamente più forte, ha caratteristiche fisiche superiori. Il Milan parla da solo con l'organico che ha, mentre la Juve se recupera Nedved è un'altra squadra. Nettamente più forte».
VELA COPPA AMERICA
DUCATI LANCIA LA SFIDA
PRESIDENZA UEFA
BECKENBAUER CI PENSA
Il tedesco Franz Beckenbauer, campione mondiale 1974, non esclude la possibilità di sfidare il francese Michel Platini per la presidenza della Uefa nel 2006 quando lo svedese Lennart Johannson lascerà l'incarico.
BOB, TRIONFI CON MONTI
E' MORTO ALVERA'
E' morto dopo una lunga malattia Renzo Alverà, mitico compagno di Eugenio Monti, il Rosso Volante del bob italiano. Medaglia d'argento sia nel bob a due sia nel bob a quattro ai Giochi di Cortina 1956, ha vinto in carriera 5 ori mondiali e innumerevoli titoli europei e italiani. I funerali ieri a Cortina d'Ampezzo.