Presidio dei dipendenti pubblici davanti al tribunale e al mercato
VIGEVANO.Presidi e volantinaggio davanti al tribunale e al mercato per spiegare le ragioni dello sciopero di domani del pubblico impiego. Ieri mattina alcuni dipendenti dell'amministrazione della giustizia, dell'amministrazione finanziaria e di altri uffici pubblici hanno organizzato una manifestazione unitaria, alla presenza dei delegati sindacali. «Abbiamo scelto lo strumento dei presidi itineranti - ha affermato Massimiliano Preti, responsabile provinciale della Cgil-funzione pubblica - per aprire un dialogo con i cittadini e illustrare i motivi della protesta. Il contratto del pubblico impiego è scaduto da quasi 15 mesi e, di fronte alla richiesta sindacale di un aumento dell'8 per cento, la Finanziaria prevede il 4,31 per cento, del tutto insufficienti per fronteggiare l'incremento del costo della vita e la perdita del potere d'acquisto. Il governo promette l'abbassamento delle tasse, ma poi non riesce a trovare i soldi per i dipendenti pubblici. Le carenze di organico sono drammatiche perchè negli uffici il turn-over è bloccato e i vuoti vengono colmati solo in parte con rapporti di lavoro a termine».
Lo sciopero generale del pubblico impiego è stato proclamato da tutte le organizzazioni sindacali più rappresentative.