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BRESCIA.Due prostitute strangolate nel bresciano, due delitti di particolare ferocia. Tre giovani arrestati per il secondo delitto, ma uno dei tre indagato anche per il primo. E' prematuro parlare di omicidi seriali, ma è certo è che Francesco Polito, 22 anni, di Pompiano, risulta formalmente indagato per la morte delle due giovani nigeriane mandate a prostituirsi nella Bassa Bresciana. I due delitti sono avvenuti nel settembre e nel febbraio scorsi, a una ventina di chilometri di distanza l'uno dall'altro. Era l'8 di settembre quando due agricoltori che stavano irrigando un campo a Ponte San Marco, frazione di Calcinato, hanno scoperto il cadavere di una donna di colore, quasi completamente svestita, strangolata con una parte del body.
Cinque mesi e mezzo dopo, a Gussago, una prostituta romena nota il corpo di una donna di colore riverso in un campo, tra lo squallore dei profilattici usati e di un divano sfondato, utilizzato per fare sesso a pagamento. Anche in questo caso, la morte risulta provocata per strangolamento. La donna ha un laccio in pelle attorno al collo.