I servizi sociali devono occuparsi degli stranieri

MORTARA. Dovrebbe essere l'ufficio servizi sociali del Comune a farsi carico del del coordinamento per il rinnovo dei permessi di soggiorno, il cosiddetto 'sportello stranieri". E' questa la replica del direttore generale del Comune di Mortara Maria Luisa Pizzocchero al quesito posto dal sindaco Giorgio Spadini dopo il «No» della Lega fatto proprio dal consiglio comunale con l'approvazione della mozione contro la costituzione dell'Ufficio stranieri, salvo che venga costitutito con personale interno.
Nel documento si fa riferimento ad una eventuale collaborazione con una delle associazioni di volontariato più attive sul fronte degli stranieri, il gruppo di Volontariato Vincenziano, che già si occupa per conto del Comune del Banco Alimentare. «Già in passato siamo stati contattati dal Comune per questo tipo di servizio, che per altro svolgiamo già in qualche caso a favore di nostri assistiti in difficoltà - spiega Maria Lice Comoglio, presidente del Gvv mortarese - ma poi non se ne è più parlato. Dal canto nostro siamo già i referenti della Questura nell'ambito del progetto 'Collaborazione". Siamo in attesa di saperene qualcosa di più». Quindi, da parte dell'associazione di volontariato, si attende un contatto da parte del Comune, anche se, spiega il direttore generale, è possibile che questa soluzione possa non essere ideale, in quanto il suggerimento di assumere personale esterno era stato dato proprio in virtù del fatto che i carichi di lavoro dei dipendenti erano già saturi. «Fino a che tutti questi aspetti non saranno chiariti non firmeremo nessuna convenzione con la Questura sul rinnovo dei permessi di soggiorno», conclude Spadini. Che sottolinea poi che il direttore generale manifesta «perplessità circa la competenza del consiglio comunalen ad esprimersi sulla gestione del personale, prerogativa riconosciuta al sindaco e al segretariomncomunale