«Non ci interessa l'ennesima inutile passerella trionfale»

ROSASCO.«Il presidente Carlo Azeglio Ciampi in Lomellina? Se venisse per conoscere i nostri problemi e poi cercare in qualche modo di risolverli, lo accoglierei a braccia aperte. Però, non vorrei che l'eventuale visita fosse solo l'ennesima passerella trionfale e poi, come si dice, passata la festa, gabbato lo santo». E' una voce fuori dal coro quella del sindaco di Rosasco, Vincenzo Gardini, in carica dal giugno scorso. La campagna lanciata dall'avvocato milanese-frascarolese Remo Danovi, ex presidente del Consiglio nazionale forense, lo vede favorevole a metà. «Da decenni la Lomellina deve risolvere problemi come il lavoro, la sicurezza, le infrastrutture: su questi temi i Comuni lomellini devono trovare una solida collaborazione - aggiunge il sindaco del Comune alle porte di Robbio -. Unirsi per cercare di portare Carlo Azeglio Ciampi in Lomellina è un'idea da abbracciare, ma preferirei che la sinergia del territorio si concretizzasse in altri modi. Forse l'arrivo del presidente della Repubblica darebbe lustro per qualche tempo al nostro territorio, ma poi, ritornato Ciampi a Roma, tutto ritornerebbe come prima, con gli stessi problemi di sempre».