Breviario del guardaroba
Ecco un breviario della moda femminile per le prossime stagioni:
BLU. E' il nuovo nero, ed è il colore che va per la maggiore. Va per la maggiore anche di sera, forse perchè è il colore della serenità e, al tempo stesso, dell' ordine (non a caso è la tinta più usata per le divise). L'input più chic è accoppiarlo al nero o al marrone, oppure ad altri toni come il cobalto e il bluette.
VELLUTO. Come era successo con le collezioni maschili a gennaio, il velluto sarà il nuovo protagonista della stagione fredda 2005-2006 (che sembra cosi lontana...). Proposto in molti colori, soprattutto liscio o al massimo un pò fanè, di lana, di seta o di cotone, ha fatto bella figura per giacche, abiti da sera e dettagli di ogni tipo, incominciando dalle cinture. Nero, burro (meglio che bianco), ma anche blu e viola, è stato notato perfino a fiori e in varie fantasie.
GONNE. Trionfo delle gonne. Pochissimi invece i pantaloni che, se non fosse per i jeans (trattati, plasmati, ricamati d'oro) sarebbero addirittura scomparsi (i pochi a sopravvivere osano la novità della vita alta). Naturalmente tutti gli stilisti riforniscono i negozi anche di bei pantaloni, ma, stando alle sfilate, l'accoppiata vincente è la gonna con la camicia. Gambe in bella vista, dunque, con gonne mini e orli danzanti, ma anche con modelli più portabili, a godet, a ruota, con balze, oppure fascianti e sexy al ginocchio. E' stato sancito anche il grande ritorno del plissè.
SHORTS. Più che shorts sono bermuda, stretti o larghi, lunghi come una minigonna e ancora più impervi, soprattutto se non si hanno gambe da gazzella, ma molto amati dagli stilisti, che li hanno proposti persino in versione bloomer, un pò a palloncino.
GIACCA. Piccola, avvitata, con balzina, è iperfemminile, si accosta al corpo e sottolinea la vita. Ma può essere anche a sacchetto o a bomber, purchè sia piuttosto corta. Si porta da mattina a sera, in tessuti rustici come il tweed o preziosi come il raso, in velluto o in principe di galles, ma anche in morbido visone rasato.
PELLICCE. In barba agli animalisti, per il prossimo inverno molti stilisti hanno puntato sul calore dei velli animali, proposti perfino sotto forma di tailleur, vestitini, gonne, K-way, borsette e borsoni. Vanno molto l'astrakan e il breitschwanz, ma anche visone, volpe e cincillà, come pure tutti i peli meno pregiati, purchè tinti e ritinti, lavorati, ricamati e perfino stampati.
CAPPOTTI. Da portare dalla mattina alla sera, perchè talmente alla moda che non vien voglia di toglierseli nemmeno al coperto: iperfemminili, avvitati, a vita un pò alta, molto decorati, con passamanerie, mostrine, coccarde e perfino broche e ricami, quasi fossero degli abiti. Anche in questo caso, la stagione fredda 2005-2006 sembra lontana: ma al guardaroba è meglio pensarci per tempo...
DECORI. In passerella la donna sembra una gazza ladra, attirata da tutto ciò che luccica, dai bagliori dorati, dai cristalli rifrangenti, dai ricami di swarovski, da canottiglia e jais. Il decoro può diventare l'anima del capo, come nei top costituiti solo da giri e giri di collane montate su tulle.
ANNI 40. Sarà l'effetto Aviator, ma molti stilisti hanno preso come riferimento gli anni 40 del Novecento e le sue icone, da Marlene Dietrich a Katherine Hepburn, tornata in auge grazie all'interpretazione di Cate Blanchett.
SCARPE. La vita va presa un pò meno di punta, sembrano dire le passerelle, dove decolletè e sandali hanno assunto una linea più morbida e tondeggiante. Anche qui, però, vale il ragionamento fatto per i pantaloni: in vendita ci saranno anche stivali e scarpe dalla punta acuminata, perchè la moda ha l'onda lunga. Tacchi alti ma più grossi (pochi i tacchi stiletto), ancora molte zeppe, tanti sandali invernali e un'abbondanza di materiali pregiati e delicati, dal coccodrillo al raso, anche con ricche decorazioni, pizzi, boules, fiocchi, fibbie.
BORSE. Capienti, comode e preziose, in pelliccia di astrakan, visone, coccodrillo, lucertola, ma anche in semplice maglia lavorata. Oppure piccolissime, da donna sempre accompagnata e bisognosa solo del rossetto e del cellulare. Si rivedono le borse a tracolla, preferibilmente con catena, resistono però i manici piccoli, vanno molto le decorazioni, serie o scherzose.