Falso ispettore Enel truffa pensionato


PIEVE DEL CAIRO. II falso ispettore Enel truffa un pensionato 90enne, andando via con 500 euro in contanti. E' successo ieri mattina, alla frazione Cascine Nuove. Lasciando il complice in macchina, il truffatore ha aspettato che la moglie dell'anziano uscisse. Poi ha suonato il campanello, qualificandosi appunto come incaricato dell'Ente nazionale energia elettrica.
Solita scusa: verificare il pagamento regolare delle bollette e il funzionamento del contatore. Poi, secondo un copione collaudatissimo, l''ispettore" è passato alla fase numero due: controllare anche l'autenticità delle banconote che c'erano in casa. Il nonnino, sommerso di chiacchiere, è andato a prendere i soldi e li ha consegnati allo sconosciuto, descritto poi come un uomo fra i 30 e i 40 anni, italiano.
Il tizio ha fatto finta di controllarli, e di posarli poi su un cassettone in salotto. Quindi si è congedato. Erano le nove di ieri mattina, passate da poco.
Nel frattempo, il pensionato aveva iniziato a capire che forse qualcosa non andava per il verso giusto. Accompagnando alla porta il falso ispettore, gli ha chiesto dove aveva messo i soldi.
E quello: «Sono sul cassettone», ed è salito rapidamente sull'auto chiara di media cilindrata, dove lo aspettava un altro uomo, secondo quanto ha poi detto l'anziano truffato ai carabinieri.
Morale: il truffatore se ne era appen andato, quando il nonnino ha visto che i soldi erano spariti, e ha chiamato i carabinieri.
La pattuglia della stazione di Pieve del Cairo ha ascoltato il racconto del novantenne, vittima della truffa.

Anna Mangiarotti