Zingaro tra C e A2
PAVIA.E' sempre stato uno zingaro del basket. Giovanni Noli è nato il 15 marzo 1965 e ha sempre vissuto di pallacanestro. A 16 anni esordisce con Pavia in serie B: «Nella Necchi di allora coach Bertacchi doveva scegliere il decimo tra Noli, Morani e Rochlitzer. Puntò su di me e io riusci a ritagliarmi dello spazio». L'anno dopo va a Treviso, in A2: «Pavia voleva tenermi, ma i giocatori pavesi credono che il basket si esaurisca tra il palaRavizza e Milano e i pochi bravi finiscono col mettere radici invece di mettersi alla prova». A Treviso, agli ordini di Lombardi, Noli gioca poco: «Era un coach mangia giocatori, non era l'ideale per un ragazzo». L'anno dopo scende di tre piani e va ad Arese, in C1: «Serve di più prendere delle botte nei campionati inferiori piuttosto che lanciare l'asciugamano agli americani nei time out. Per questo mi sono messo agli ordini di Luigino Bergamaschi: per mettermi alla prova». Ad Arese gioca sempre conquistando due promozioni: dalla C1 alla A2. Poi va due anni a Verona (B e A2) e cinque a Modena (B e A2) prima di tornare a Pavia per due stagioni (A2). Ha giocato in B anche a Borgomanero, Lumezzane e Fidenza, poi Alessandria in C, ora è a Broni, dove gioca nella prima squadra e allena gli Under 13 e gli Under 14.