Inchiesta Usa-Italia su Calipari
NEW YORK.Tre settimane, un mese al massimo per avere le riposte che l'Italia torna a chiedere con forza sulla morte di Nicola Calipari e la sparatoria che ha coinvolto Giuliana Sgrena a Baghdad. Il Pentagono nomina un generale per far luce sugli eventi e apre le porte agli italiani con una inchiesta congiunta. Soddisfatto Berlusconi. Il ministro degli Eteri Fini, alla Camera, ha detto che è assolutamente infondata l'ipotesi di un agguato, ma «vogliamo verità e giustizia in nome dell'amicizia con gli Usa. E' stato un incidente, però la nostra ricostruzione dei fatti è diversa da quella americana».
Alle pagine 2 e 3