I lavori non spostano il mercato dal centro storico
MORTARA. Il mercato resta in centro: il sindaco Giorgio Spadini ha accettato la proposta del presidente dell'Ascom, Battista Corsico, di spostare in corso Cavour i banchi che dovranno muoversi da piazza Dughera, quando partiranno i lavori di ristrutturazione dell'area. L'alternativa era lo spostamento in via Ariosto. Questa soluzione - fatta salva l'approvazione da parte dei commercianti di corso Cavour, dall'incrocio con via Luzzi fino a via del Cannone - dovrebbe quindi saltare.
«Da sempre difendo la permanenza del mercato in centro città - ha commentato Corsico - da qui la mia proposta di mantenere gli ambulanti in centro, e quindi vicini alle attività commerciali. Nell'area da me indicata infatti non ci sono ingressi carrabili, e anche i parcheggi eliminati sono pochi. Resta aperto poi il passaggio verso piazza Silvabella». I banchi che dovrebbero spostarsi in corso Cavour sono circa una ventina. A ciascuno di loro verrà riservato lo spazio di legge di 7 metri di larghezza e quattro di lunghezza. Mentre chi ha mezzi più grandi, che dovrebbero raggiungere gli 8-9 metri potrà trovare ugualmente lo spazio che gli necessita. Restano ora da sondare le opinioni dei commercianti della zona e degli ambulanti stessi, ma è probabile che questa ipotesi si trasformi presto in realtà.
Durante la riunione con il sindaco, il vicensindaco Navoni e l'assessore al Commercio Giannelli, il presidente Ascom ha concordato inoltre di cancellare il divieto di transito nell'ultima porzione di via Cortellona, in direzione di piazza Trieste. Divieto che la settimana scorsa, nel giorno di mercato, aveva creato molti disagi ai residenti. A questo scopo, era stata inviata anche una lettera al sindaco, con una sessantina di firme di persone della zona. Lamentavano il fatto di dover ricorrere a lunghi giri per uscire di casa il venerdi mattina, senza dimenticare le numerose multe comminate a chi infrangeva il divieto. A questo si aggiunge che, con l'avvio dei lavori di costruzione dello scolmatore dell'Arbogna tra viale dei Mille e via Ariosto, erano stati spostati in piazza Trento i 16 espositori di macchine agricole.
Simona Marchetti