«Nessuna baby-gang: solo bullismo»
CASORATE. «Baby-gang? Ma non scherziamo. Si tratta di semplice bullismo». Gianni Rho, dopo una lunga riflessione, interviene sugli episodi di teppismo che di recente hanno fatto discutere. E che, soprattutto, lo hanno reso bersaglio della critica da parte della Lega Nord sul fronte della sicurezza. E non solo. Intanto annuncia una serie di iniziative per contrastare il fenomeno.
Previsti incontri nelle scuole in collaborazione con parrocchia e questura. A cominciare da oggi. «Andremo nelle medie - precisa il sindaco - a parlare con i ragazzi, perchè io continuo a sostenere che è importante il dialogo. In questi incontri parleremo di tutto. Anche dei rischi che si corrono a fare certe stupidaggini. Ma a 14 anni non si può parlare di baby-gang. Ne sono assolutamente convinto». Rho, in ogni caso, non esclude provvedimento anche più duri, nel caso in cui la parola non bastasse. «Prima però parliamo - dice -. Abbiamo già iniziato a farlo. Ogni martedi e giovedi, circa una quindicina di ragazzi vengono da me. E poi stiamo predisponendo tutta una serie di interventi sul territorio. Come si vede, non stiamo con le mani in mano». Elenca le iniziative. A partire dall richiesta più pressante: le telecamere. «Il progetto è già in Regione. Stiamo aspettando che lo approvino». L'osservatorio civico. «E' già attivo da mesi ed è uno strumento utilissimo per il monitoraggio del territorio. Un occhio vigile sui problemi a 360 gradi». Il progetto di inquadramento e sviluppo del territorio. «Un piano che discuteremo con i cittadini, con l'obiettivo di discutere i grandi problemi legati al futuro di Casorate, come la viabilità, le scuole, l'economia del paese». «L'amministrazione sta lavorando sodo - assicura -. E sono convinto che, alla fine dei cinque anni, lasceremo il segno». Poi la risposta, durissima, alle critiche di immobilismo. Il sindaco non le manda a dire. «La Lega? A Casorate non esiste». Piacentini? «E' un ex consigliere comunale che cerca a tutti i costi di farsi pubblicità e ritagliarsi uno spazio che non ha più. I cittadini di Casorate, alle urne, lo hanno bocciato. Punto». Torna sul problema sicurezza: «Alcuni ragazzi disturbano, certo. Nessuno lo nega. Ma da qui a farne nascere un caso mi sembra ce ne passi. Casorate non è un paese violento, nè senza legge. Come magari qualcuno lo vuole far passare». La polizia locale: «Apriamo un bando di concorso, ma vediamo che si spostano con una certa difficoltà. Forse stanno tutti bene dove sono. Obiettivamente è difficoltoso averli qui. In ogni caso, per quelli che verranno, adotteremo una soluzione per farli rimanere almeno tre anni». Un'ultima difesa. D'ufficio. Per il suo assessore al Bilancio, anch'egli attaccato dalla Lega. «Alongi sta lavorando benissimo. E' riuscito anche a trovare 10 mila euro per il contributo-affitto, portandolo a 29 mila euro. Cosa non facile di questi tempi. Non merita certe critiche strumentali».