Alla Sony un presidente gallese
TOKYO.Terremoto ieri ai vertici della «Sony». Nel colosso nipponico dell'elettronica di consumo e dell'industria dello spettacolo cinematografico e musicale si sono dimessi i tre più alti dirigenti e la carica di presidente e amministratore delegato dell'intero gruppo è stata consegnata a Howard Stringer, 63 anni, gallese di origine, dal 1985 cittadino statunitense e finora presidente della Sony Usa. Le nomine saranno formalizzate il prossimo giugno in un'assemblea generale degli azionisti. E' la prima volta in assoluto che la guida di una grande impresa giapponese dell'elettronica viene affidata ad uno straniero. Stringer succede a Nobuyuki Idei, presidente del gruppo dal 1995, quando fu scelto personalmente da Norio Ohga, l'uomo che raccolse la pesante eredità di Akio Morita, il geniale fondatore della Sony e motore indiscusso dell'ascesa della società ai vertici mondiali dell'elettronica. «Japan as number one», fu il best seller scritto a due mani da Morita con l'ex scrittore e politico nazionalista Shintaro Ishihara, ora governatore di Tokyo.