«Si al raddoppio ferroviario» Le promesse per la Lomellina


VIGEVANO. Il raddoppio ferroviario riguarderà anche la tratta intermedia dalla località Cascina Bruciata a Parona. Vale a dire, anche Vigevano avrà il doppio binario. Lo ha dichiarato ieri pomeriggio il presidente della Regione, Roberto Formigoni, nella tappa vigevanese del suotour elettorale per le regionali che subito dopo lo ha portato a Mortara. A Vigevano è stato accolto da un centinaio di persone al Centro sociale anziani. A Mortara, dove non si vota per le comunali, c'erano circa 150 persone.
L'appuntamento è stato organizzato dal Comitato per Formigoni, coordinato da Luca Sormani. Al tavolo dei relatori, il senatore Domenico Contestabile, l'assessore regionale Giancarlo Abelli, il segretario di Confartigianato Carlo Ornati, il segretario provinciale di Fi Sandro Bruni e il sindaco Ambrogio Cotta Ramusino, che ha ricordato a Formigoni i grossi problemi infrastrutturali della città. In particolare l'eterno problema dei collegamenti su gomma e su rotaia con Milano e gli aereoporti. «Per quanto riguarda le tratte Milano-Cascina Bruciata e Parona-Mortara sono in appalto ed è imminente l'apertura dei cantieri - ha detto Formigoni - La data di fine lavori prevista è il 2007; per la tratta Cascina Bruciata-Parona, l'approvazione del Cipe consentirà l'avvio, nei prossimi mesi, della progettazione definitiva: il costo complessivo è di quasi 400 milioni di euro».
E poi l'ospedale di Vigevano, su cui è aperto un vivace dibattito. «C'è stata una polemica nei giorni scorsi - ha ricordato Formigoni - qualcuno ha chiesto se la Regione ha deciso di abbandonare l'ospedale di Vigevano. Chi ha sollevato queste domande ha detto menzogne: i lavori all'ospedale di Vigevano rappresentano una delle priorità del piano regionale di edilizia sanitaria. Il nostro impegno è di 7 milioni di euro. L'iter amministrativo avviato si completerà nella prossima primavera». Quindi la nuova autostrada regionale Broni-Pavia-Mortara: «Il Comitato promotore ha elaborato lo studio di fattibilità - ha detto Formigoni - Sarà affidato a Infrastrutture Lombarde per la procedura di gara e l'individuazione del promotore». E il prossimo avvio dei lavori della variante Ovest di Mortara che termineranno nel 2008 (costo complessivo, 9 milioni di euro), la realizzazione del Polo logistico di Mortara (9 milioni di euro stanziati dalla Regione), il potenziamento della 494 e il nuovo ponte sul Ticino (51 milioni di euro). A Mortara è stato accolto alla Borsa Merci dal sindaco Giorgio Spadini, da Carlo Nola e Lorenzo Demartini, e dal deputato Giacomo De Ghislanzoni. (ha collaborato Simona Marchetti)

Denis Artioli