Paese in crescita, già assegnati dieci lotti residenziali agevolati

SCALDASOLE.Nel bilancio 2005 del comune di Scaldasole c'è forse spazio per la seconda grande urbanizzazione che fornirà nuovi lotti 'agevolati" alla crescita residenziale del paese. I primi dieci lotti sono andati a ruba: in poco più di un anno sono stati assegnati ad altrettanti nucleo familiari che stanno per provvedere alla costruzione delle nuove abitazioni.
E se ci saranno, come pare, ulteriori richieste? Cosi il sindaco Luigi Rabeschi: «Per l'anno in corso abbiamo volutamente lasciato elastica la scelta di un secondo intervento di lottizzazione agevolata. La prima fase è stata davvero incoraggiante». Il primo cittadino di Scaldasole continua: «Abbiamo per intanto assegnato dieci lotti residenziali a sette nuove giovani famiglie locali, a due nuclei che abitavano in affitto e ad un single. La comunità ha favorevolmente accolto la nostra iniziativa che offriva agli acquirenti dei lotti già urbanizzati, venduti a prezzi politici, con Ici super-scontata e con il relativo progetto redatto gratuitamente dal nostro ufficio tecnico».
Insomma, le agevolazioni hanno fatto da richiamo perché Scaldasole si rinnovasse dal punto di vista urbanistico e perché non si spopolasse. Ora l'attesa è per eventuali altre richieste. Cosi Rabeschi: «Se si renderà necessario, attiveremo la pratica di urbanizzazione per altri dieci lotti già nel 2005. In caso contrario, andremo ad urbanizzare un'altra area attigua all'attuale nel corso del 2006, favorendo al massimo l'interesse delle famiglie locali prive di prima casa». Già negli anni '80 Scaldasole visse un'esperienza analoga, sempre in via Olivetti, sempre seguendo il rituale di agevolazioni fortemente volute dal Comune. I risultati, allora come adesso, sono stati eccellenti. Per intanto il bilancio comunale 2005 approvato nel frattempo dal consiglio comunale cittadino non prevede interventi altisonanti ma solo opere di completamento in via Dello Sculdascio, la probabile nascita di un piccolo parcheggio a servizio dell'ufficio postale, nuovi marciapiedi in via Piave e via Salvadeo, la sistemazione di via Betulle. E la nuova grande lottizzazione urbanistica se dalla comunità nasceranno nuove richieste.
Paolo Calvi