Una nuova strada per Cella?
VARZI.L'assessore provinciale ai Lavori pubblici Giuseppe Chiari ha messo in atto una speciale strategia nel settore degli interventi. In primo luogo farà dare il via al risanamento della frane alle porte di Castellaro sulla Provinciale 91 ed il traffico verrà deviato sulla 48, la Varzi-Casanova Staffora-Cignolo. Poi si darà il via ai lavori su questa seconda importante arteria per la frana nei pressi del bivio per Carro e la viabilità ritornerà in senso contrario sulla Castellaro-Cignolo-Casanova Staffora. L'inizio dei lavori sulla Castellaro è stato dato per imminenti. Intanto in questi giorni circola con insistenza la voce dell'apertura di una nuova strada per collegare più velocemente e senza più pericolo di smottamento Varzi con le frazioni di Castellaro e di Cella. L'iniziativa l'aveva ipotizzata lo scorso anno il sindaco di Varzi, Ernesto Querciolli. Ora l'idea, lanciata dal primo cittadino, sta prendendo corpo. Se ne parla a Varzi e lo desiderano gli abitanti di Castellaro e di Cella con il rettore del Tempio della Fraternità don Luigi Bernini. Il nuovo raccordo seguirebbe il tracciato dell'attuale comunale Nivione-Cella sino alla località Braia. Poi devierebbe verso est lungo una vecchia mulattiera per innestarsi nei pressi del cimitero sulla Cella-Castellaro ad equa distanza tra le due frazioni. Sarebbe un percorso più breve e più sicuro rispetto alle attuali due strade: la comunale per Cella e la provinciale per Castellaro. Probabilmente il progetto verrà poi presentato alla Provincia per il relativo finanziamento.
Franco Draghi